Tutto Bonazzoli a PadovaSport: “Questa squadra mi ricorda la Reggina di Atzori. Pea? Eravamo insieme alla Samp. E sul possibile ingaggio…”

di Redazione PadovaSport.TV

Abbiamo contattato in esclusiva Emiliano Bonazzoli, attaccante appena svincolatosi dalla Reggina, che raggiungerà Padova nella giornata di domani per un primo colloquio con la dirigenza. Appuntamento in sede con Baraldi, Salvatori e Andrea D’Amico, il procuratore del giocatore. Ecco cosa ci ha risposto:

Emiliano, sembra ormai fatta. Ti allenerai con il Padova?

Sì, credo proprio di sì. Domani vengo a Padova, parlerò con il mio procuratore e incontrerò la dirigenza biancoscudata per capire quale sarà il mio programma di allenamento. Mi aggregherò alla squadra Primavera.

Mancano due mesi e mezzo circa alla riapertura del mercato. Lo consideri un periodo di prova al Padova o un semplice allenamento per mantenere la condizione?

In questo periodo la dirigenza del Padova valuterà la mia condizione fisica e poi si faranno eventualmente altri discorsi. Ma adesso è prematuro pensarci, domani saprò qualcosa di più preciso, visto che fino adesso non ho parlato con nessuno del Padova.

Stai seguendo il campionato del Padova?

Sì, ho visto che la squadra è cambiata moltissimo, sono andati via tanti giocatori. L’attacco è nuovo di zecca, ho visto un grande Cutolo contro il Vicenza, ci sono tanti giovani. Personalmente conosco Renzetti. E’ una squadra che gioca un buon calcio e può dire la sua in questo campionato. Mi ricorda la Reggina di Atzori, un mix di giocatori esperti e giovani promettenti. 

Quella Reggina fece grandi cose…

Sfiorammo la finale play-off (avrebbe incontrato il Padova, ndr). Credo che nonostante la politica di ridimensionamento il Padova possa fare molto bene, senza pressioni, senza fiato sul collo. Proprio come quella Reggina…

Mister Pea lo conosci bene.

Ai tempi della Sampdoria io ero in prima squadra, lui allenava la Primavera, vinse la Coppa Italia e fece una grande annata. E’ un ottimo allenatore. Se mi ha chiamato? No, ribadisco che fino adesso non ho parlato direttamente con nessuno del Padova.

Come ti descrivi?

Sono una prima punta, anche di movimento. Non sicuramente un esterno o seconda punta, ma mi piace prendere palla dall’area e fraseggiare.

Molti tifosi sarebbero entusiasti di un tuo approdo al Padova…

Questo mi fa molto piacere, ma per ora la burocrazia mi tiene vincolato. Sono contento che i tifosi possano sognare…. Padova è destinazione gradita, sono stato ad un passo dal venire qui già l’anno scorso. Però prima devo parlare con la società e con il mio procuratore.

Tu comunque un po’ padovano lo sei già…

Eh si, mia moglie Giorgia è padovana e questo è sicuramente un aspetto che mi ha convinto a bussare alla porta del Padova.

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