Contro la Reggina non era una partita facile, biancoscudati promossi

Allenatore di calcio, opinionista sportivo, consulente calcistico

di Redazione PadovaSport.TV

Complimenti al Padova…bravo per come ha tentato di fare la gara, bravo per i piccoli progressi dimostrati sul campo e bravo per come ha stretto i denti nella parte finale con più di qualche problemino fisico!

Ci si aspettava qualche cambiamento vista la vicinanza delle partite e la dichiarata disponibilità di doppi giocatori nei vari ruoli, ma l’unica novità è Dramè in campo dal primo minuto a formare il trio d’attacco con Ruopolo e Cutolo (complice anche la convocazione in nazionale di Lazarevic). Pellizzoli in porta, Donati a destra e Renzetti a sinistra, in mezzo Legati con Schiavi. A centrocampo riconfermato il trio di Marassi: Milanetto centrale davanti alla difesa, Marcolini interno sinistro, Bovo interno destro.

All’Euganeo una Reggina che l’anno scorso non ha giocato la finale playoff con il Padova solo per un gol preso al 90′ a Novara, e che è riuscita a tenere alcuni prezzi pregiati come Rizzato e Bonazzoli appetiti da molte società di rango. Mister Breda (ex allenatore della Salernitana) dopo aver provato in preparazione il 4-3-3 ha virato al ben più collaudato 3-5-2 di Atzori (tecnico dello scorso anno) modulo che l’anno scorso ha dato tante soddisfazioni a questa squadra, e visto che gli effettivi sono identici per 9/11, non c’è l’esigenza di cambiare un modulo che è nel dna degli amaranto. In porta Kovacsik, il trio Cosenza-Emerson-Marino, centrale di centrocampo pronto a ripiegare nel cuore della difesa è De Rose, alla sua sinistra Missiroli, a destra Castiglia, i due laterali di spinta Colombo a destra e Rizzato a sx. Davanti l’inossidabile Bonazzoli e Campagnacci un duo di tutto rispetto!

Il Padova ha ben giocato nella prima metà dei due tempi, diciamo fino all’infortunio di Bovo (ma questo non significa che il calo sia colpa di Cuffa) ed è andato in sofferenza dal 25′ del secondo tempo a prima vista per un calo fisico-atletico, ma anche con dei problemi muscolari per Dramè, Marcolin e Cutolo (c’è stato un attimo che eravamo in campo addirittura in 9).

La partita è stata molto avvincente e aperta a qualsiasi risultato. Troppi sbagli davanti sia da parte Del Padova sia da parte della Reggina, la quale nel primo tempo ha impensierito Pellizzoli in tre occasioni e solo con tiri da lontano su situazioni sfortunate per il Padova, mentre nel secondo è arrivata molto più vicina alla porta sbagliando almeno 2 gol clamorosi!

Il Padova non ha rubato nulla, ha fatto la sua partita, ha arginato egregiamente quella che doveva essere la spinta degli esterni della Reggina, sta cercando di eliminare le sbavature in difesa, di rodare il centrocampo. Permangono dei problemi davanti: Ruopolo è molto generoso ma non conclude molto (ieri ci ha provato un paio di volte) e Cutolo forse ha patito un po’ l’errore dal dischetto perchè era partito bene ma poi gli hanno preso le misure. Dramè ha giocato un’ottima partita, considerndo il debutto dal primo minuto, secondo me è più imprevedibile di Lazarevic e sicuramente fa bene il Padova e tenerselo stretto!

Mi son sembrati in miglioramento Pellizzoli e i 4 di difesa che hanno fatto qualche errore in meno che a Genova. Molto migliorato Milanetto, probabilmente giocare lo sta facendo salire di condizione, e Marcolini che ci mette l’anima fino a che non è costretto ad abbandonare speriamo solo per affaticamento!

Sull’ingresso di Cacia, nonostante fosse appena arrivato, il mister voleva semplicemente dare più profondità all’attacco nel 3 contro 3, ma quando è entrato sia Dramè che Cutolo erano sfiniti!

Ora sotto con il derby Cittadella-Padova: l’anno scorso al Tombolato fu una tragedia. Io spero semplicemente di assistere ad una grande partita!

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