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L’analisi di Baldin: rimane l’amaro in bocca!

Allenatore di calcio, opinionista sportivo, consulente calcistico

Redazione PadovaSport.TV

E' pur vero che alla vigilia si diceva: bisogna sbranare la Reggina e fare 3 punti!E' altrettanto vero che si diceva i tre punti sono fondamentali perchè sarà l'ultima spiaggia!La realtà è che quella servita all'ora di pranzo di domenica è stata sicuramente una buona prestazione ma non ci son stati purtroppo i tre punti.Incredibile poi che ciò non avvenga vista la partita degli avversari che hanno fatto sicuramente poco o quasi nulla e che sono stati 'ambiguamente favoriti' da alcune decisioni arbitrali!Userei proprio il termine ambiguo per due motivi chiarissimi: nel primo caso si decide di assegnare un rigore per un contatto così leggero, quando la palla andava diritta verso la bandierina del calcio d'angolo senza che probabilmente nessuno potesse prenderla e il 99% degli arbitri avrebbe lasciato correre.Nel secondo caso (episodio del definitivo pareggio della Reggina) si lasciano passare una serie di episodi 'sporchi' o discutibili che al 99% dei casi vengono fischiati come fallo in favore della difesa, e alla fine arriva la 'zampata' di Adejo.Si capisce perchè uso il termine ambiguo? Prima una decisione all'eccesso, poi una non decisione all'eccesso opposto. Lasciamo perdere il resto della gara!Mister Serena alla fine dice che ha contato 13 occasioni gol, che Mazzoni non ha fatto nessun intervento se non qualche uscita aerea, e non ha nulla da rimproverare ai suoi perchè il Padova si è dimostrato squadra viva.La Reggina dovrebbe venire all'Euganeo per fare i 3 punti e riaprire la possibilità di salvezza: quella vista domenica è tutto fuorchè una squadra con qualche possibilità di salvarsi. Un esempio? Giocatori che ogni tanto 'svengono' a terra per rallentare il gioco, la scelta sul 2-2 di togliere l'attaccante Di Michele (stupito assai nell'occasione) per mettere un difensore Bochniewicz. Il punto strappato a Padova forse crea più danni al Padova che vantaggi a loro.Mister Serena prosegue nel 4-4-2 che a molti piace chiamare 4-2-4: diciamo che ben si trasforma in quattro attaccanti dal fatto che gli esterni si chiamano Pasquato e Improta, oppure Melchiorri.La difesa vede in porta Mazzoni, con linea difensifa da destra verso sinistra formata da Osuji (buona prova la sua basso a destra), Kelic, Benedetti e Almici. A centrocampo in mezzo ci stanno Iori e Cuffa, Davanti Melchiorri e Rocchi.Peccato per la buona prova di Melchiorri che se fosse stata condita da un gol avrebbe sicuramente valso un otto in pagella, peccato per la traversa di Vantaggiato che probabilmente vibra ancora, peccato per un probabile mani in area Reggina non visto dall'arbitro, peccato per tutta la mole di gioco espressa e non concretizzata!Peccato....però cerchiamo ancora una volta di guardare il bicchiere mezzo pieno: Novara a -4!