Allenatore di calcio, opinionista sportivo, consulente calcistico
E' già un primo spareggio: Empoli e Torino hanno pareggiato nell'anticipo, il Padova battendo il Livorno può portarsi da solo al 6 posto ed andare a Torino con 2 risultati su 3.
Ma anche il Livorno ha le stesse possibilità e all'ultima giornata incontrerebbe il già retrocesso Frosinone. Novellino, che lamenterà di non aver potuto disporre di Luci, schiera a sopresa il 4-2-3-1 con De Luca in porta, a destra Lambrughi e a sinistra Pieri, coppia centrale difensiva Miglionico e Knezevic. A centrocampo due mastini che per tutto il primo tempo mordono i centrocampisti del Padova: Iori e Barusso. Dietro alla punta centrale Danilevicius il trio Schiattarella-Parravicini-Dionisi.
Dal Canto non cambia, e formazione in 4-3-3 tipo con Cano in porta, coppia centrale difensiva Cesar-Legati, esterni Crespo e Renzetti. A centrocampo Bovo a destra e Cuffa sinistra, Italiano in regia bassa. Davanti il trio El Shaarawy-Ardemagni-De Paula.
Molti in sala stampo parlano di un ottimo secondo tempo del Padova, a mio modesto parere Ë stato molto meglio il primo e non devono trarre in inganno i 5 gol della ripresa. Il Livorno in avvio sembra un po' pi˘ tonico sulle gambe, ma il Padova ne vien fuori bene e dimostra buone proprietà di palleggio a precisi interscambi di posizione nel trio d'attacco. E' vero che il Livorno ha 2 grosse occasioni gol, ma entrambe avvengono nelle due volte in cui Legati era fuori per medicare l'infortunio alla testa avuto nello scontro con Schiattarella che invece ha dovuto abbandonare la partita.
Il Padova, a sinistra ha 3 palle gol clamorose con Ardemagni (liberato in mezzo all'area calcia sul portiere), El Shaarawy (stavolta il tiro a rientrare sul secondo palo alla sinistra del portiere non riesce), e Legati che a seguito di una sovrapposizione in fascia e una penetrazione in profondit‡ si trova solo sul vertice sinistro dell'area piccola davanti alla porta, ma l'emozione gli gioca un brutto scherzo e 'cicca' la conclusione. Il Livorno ci teme e porta sempre almeno 8-9 giocatori dietro la linea della palla.
Nel secondo la partita 'schizza' via: Novellino passa in 4-3-3 con due ali alte e il n.9 Danilevicius che rientra sempre 20 metri avanti la nostra difesa a farsi dare palla e a far salire la squadra, D'Alessandro a destra e l'ottimo Dionisi a sx che parte largo e si accentra spesso. Sono 15 minuti teribili: Cano para in modo roccambolesco un tiro dalla distanza, Dal Canto mette Di Nardo al posto di El Shaarawy (il ragazzo in settimana tra nazionale e impegni di scuola aveva fatto solo 2 allenamenti) e Trevisan che va centrale al posto di Crespo che accusa un risentimento al flessore, con Legati che passa a destra. Barusso coglie una traversa piena dai 25 mt. e al 13' il Livorno va in gol. Il Padova Ë in difficolta e lo svantaggio potrebbe essere fatale. C'Ë tempo per un altra occasione con Barusso, ma al 24' l'episodio che cambia il volto alla partita: punizione, contestata da Novellino, dai 20 metri che Italiano tocca per De Paula che esplode un sinistro micidiale per l'1-1.
Saltano le geometrie e le squadre si allungano, va in vantaggio all'82' il Padova con uno splendido destro a giro di Cuffa servito al tiro da Italiano. Sembra fatta, ma Novellino mette subito Tavano e passa in 4-2-4, il Livorno guadagna punizioni e su una di queste messa in area Cano Ë battuto da uno stacco di testa in centro area. Siamo al 85' e la partita sembra finita, qualche capovolgimento di fronte e, a tempo scaduto, su un cross di Legati dalla destra, Ardemagni viene steso. Italiano realizza e Padova comincia a sognare!
Parlando con Dal Canto a fine partita gli ho detto che a me Ë piaciuto di pi˘ il Padova del primo tempo che ha avuto ottimo palleggio e 3 palle gol clamorose concedendo al Livorno spazio solo in inferiorit‡ numerica. Nel secondo tempo Novellino cambiando modulo ci ha messo in difficolt‡ e le squadre si sono allungate... gli ho chiesto se Ë stata una scelta di tenere la linea dei 4 di difesa cosÏ bassa e lui ha detto: no assolutamente, ma sai il timore di subire gol e un po' la stanchezza, spesso ti fanno fare un passo indietro piuttosto che uno in avanti. E ha aggiunto... comunque andremo a torino a fare la nostra partita, questa squadra non sa difendere e non puÚ andar l‡ per il pareggio! Concordo in pieno e avanti con il secondo spareggio!
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