Quando il pari sarebbe forse stretto… e non si raccoglie nulla!

Allenatore di calcio, opinionista sportivo, consulente calcistico

di Redazione PadovaSport.TV

Derby strano quello con il Vicenza: ‘berici’ in gol dopo 4 minuti, Padova che comincia a macinare gioco, un paio di ottime ripartenze vicentine con Malonga, patavini padroni assoluti del campo dal 35′ del primo tempo e Vicenza ‘schiacciato’ nella sua metà campo per tutta la ripresa…ma non basta…zero punti.

Il calcio è così, se la palla non entra, puoi sicuramente avere delle colpe, ma non puoi dire che non meritavi qualcosa di più.

Mister Colomba presenta il Padova tipo delle ultime uscite con Silvestri in porta, Rispoli e Renzetti esterni, Legati e Trevisan centrali. A centrocampo confermatissimo Iori, mezzo sinistro Viviani e mezzo destro De Feudis. In avanti il solito trio Babacar, Cutolo e Farias.

Mister Dal Canto presenta il suo Vicenza in un 4-4-2 dalle geometrie perfette indirizzato a chiudere tutti gli spazi nella sua metà campo, con Bojinov davanti intento a tener palla e a far salire la squadra, Malonga pronto a scattare veloce con inserimenti micidiali negli spazi. Castiglia arriva spesso a rimorchio (suo infatti il gol su un ottima azione sulla nostra sinistra e dopo un pregevole ‘velo’). Mi son piaciuti meno gli esterni Bellazzini e Semioli che hanno badato più a tener posizione che costruire. Bravo il portiere Bremec, non tanto sul colpo di testa di Raimondi, quanto su quella doppia parata istintiva di piede su Viviani e subito dopo con le mani su Cutolo.

Nel secondo tempo Colomba toglie Babacar e mette Bonazzoli, l’avevo già visto bene a Verona in quello spezzone di partita, oggi gioca un secondo tempo ad alti livelli. Il Padova verticalizza molto su di lui e lui, tra metter giu palla e ‘spizzare’ come si dice in gergo per i compagni, contribuisce in modo determinante a tener su la squadra.

Ma il risultato non si sblocca: al 70′ esce De Feudis ed entra Raimondi che si posiziona dietro a Bonazzoli, in un ruolo di rifinitore creando di fatto un 4-2-3-1, ma con praticamente a 4 punte davanti.

Poco dopo toglie Farias e il ruolo di rifinitore passa a De Vitis, ma nulla da fare.

Dal Canto nel frattempo leva Bojinov e Malonga (2 punte) perchè capisce che davanti non tengono palla (si registrerà solo un pericolo nella ripresa), mettendo Tiribocchi e Bessa (un centrocampista avanzato).

Quel palo di Cutolo e quella deviazione sotto porta di Bonazzoli ti dicono che è giornata no, ma il calcio è così: a volte produci poco e vinci 1-0, a volte produci molto e perdi 1-0, e secondo me oggi si meritava più che quanto legittimato con la Juve Stabia e Verona!

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