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Un Padova quadrato che fa… quadrato

Allenatore di calcio, opinionista sportivo, consulente calcistico ed esperto in calcio femminile

Redazione PadovaSport.TV

Quest'anno il Padova 'è quadrato' e... 'fa quadrato'. Probabilmente questa è una delle cose cha sa fare meglio Rino Foschi: ognuno al suo posto! E' stata allestita una rosa che non presenta buchi nei reparti, quindi c'è solo da discuterne il valore dei singoli giocatori, e questo lo vedremo alla fine dell'anno. Ho visto il Padova giocare e devo dire, da allenatore, che l'impressione e le sensazioni che ho avuto è che cerca sempre di essere propositivo. Con questo atteggiamento e naturalmente qualche 'piede buono' è riuscito fino a questo momento ad avere una certa regolarità di rendimento. Sarebbe troppo scontato dire che deve migliorare in trasferta... io credo sia più giusto dire che deve continuare su questa strada cercando di migliorare nei dettagli. Certe partite come quella di Portogruaro vanno vinte! Fondamentale bomber Succi! E' statisticamente provato che se hai il capocannonire, il più delle volte ti trovi nella parte alta della classifica, se i cannonieri diventassero due... è fatta! Il campionato di serie B è incredibile, basti pensare a fatti come: se il Padova l'anno scorso vinceva a Lecce... oppure... al 'periodo Tesser' negativo in assuluto, che oggi è invece alle stelle con il suo Novara. Il Padova sta lavorando bene e anche chi è chiamato a sostituire assenze importanti fa la sua parte. Personalmente credo che Italiano sia un giocatore che può fare la differenza, spesso l'ha fatta l'anno scorso, può tornare a farla anche quest'anno!

Il Citta... è sempre il Citta! E' incredibile come questa societa, questi addetti ai lavori, questi giocatori che ogni anno ruotano riescono sempre a dare qualcosa di più. Il mercato del Cittadella è sempre stato: via i pezzi pregiati che si sono messi in luce e che è impossibile trattenere e dentro sconosciuti o giocatori da rigenerare. La bravura di Marchetti sta nel trovare sempre giocatori all'altezza di questa realtà. La partenza è stata da brividi ma la tenacia dello stesso Marchetti e del bravo Foscarini sta riportando la nave sulla giusta rotta. In campionato la vittoria del Cittadella equivale sempre a 'salvezza', l'anno scorso sono stati strepitosi ma non si può pretendere sempre... conoscono le loro possibilità... non si fanno certo abbagliare!

A proposito della nazionale femminile che arriva sabato a Padova... Non so dire dopo quanti anni la nazionale femminile torna a Padova, ma posso dire che per farlo ha scelto una grande occasione. Vogliamo questo mondiale! La qualificazione alla fase finale ci manca da 12 anni e ci è sfuggita per un soffio quando eravamo in vantaggio al primo tempo nella partita di ritorno contro la Francia. Ora gli spareggi! superate nell'ordine Ucraina e Svizzera affrontiamo un ostacolo sulla carta proibitivo: gli USa (primo posto nel ranking FIFA, due mondiali e tre ori olimpici vinti). Oggi ero all'allenamento dell'Italia e ho visto un gruppo che si sta preparando molto bene, conscio della partita che andrà ad affrontare sabato pomeriggio alle ore 16.30 allo stadio Euganeo. Ci sono un paio di problemi. Il nostro commissario tecnico contro la Svizzera ha schierato un 4-3-3 con davanti Gabbiadini-Panico-Camporese riproporrà lo stesso modulo anche contro un avversario di valore più alto? Forse questo è legato alla presenza di Gabbiadini che non si è allenata per un'infiammazione che la fa soffrire: difficile vederla in campo, ma io ci spero fino alla fine perchè conosco Melania e so quello che può dare, il timore che hanno le stesse avversarie quando l'affrontano, le difficolta che può creare nell'uno contro uno, i falli che guadagna quando per fermarla la devono metter giù. Per il nostro difensore Gama ci sono forse più probabilità l'ho vista allenarsi a parte ma la corsa mi sembrava buona. Il resto del gruppo mi sembra in buona forma. Se vogliamo giocarci delle possibilità dovremo avere una difesa granitica e un centrocampo dove Tuttino e company dovranno saper sempre pressare, riconquistare palla e ripartire. Vedremo se capitan Panico e compagne sapranno sfoderare una prestazione che il pubblico, già presente a Treviso nel precedente spareggio in circa 3.500 spettatori, potrà apprezzare. Il pubblico... già... uno dei problemi del calcio femminile. Speriamo di crscere ancora dal numero detto prima, questo calcio ne ha bisogno. I presupposti per poter vedere una bella partita ci sono. Le ragazze lavorano sodo e sanno che questo obbiettivo è grande. Mister Ghedin diceva che ci vuole un impresa... io spero che noi possiamo essere all'altezza perchè questo vorrà dire che siamo cresciuti molto e che certi eventi possono essere trainanti per tutto il settore. E infine Elisa Camporese, la 'nostra padovana doc', da un paio d'anni a ottimi livelli di rendimento, attaccante esterno fodamentale della Torres campone d'Italia e di questa nazionale... oggi l'ho vista concentrata, determinata... sarà proprio lei a regalarci un'emozione?