Una prima in… chiaroscuro!

Allenatore di calcio, opinionista sportivo, consulente calcistico

di Redazione PadovaSport.TV

Cominciano le partite vere e all’Euganeo arriva la coppa che presenta come primo avversario il Carpi.

Bisogna rodare i meccanismi, ma soprattutto bisogna vincere per non alimentare preoccupazione e puntare dritti al secondo turno dove affronteremo il Bologna.

Ci sono sono un paio di curiosità da svelare dopo le prime girandole di giocatori delle amichevoli: la prima riguarda il portiere, e il prescelto è Pellizzoli, la seconda riguarda il centrocampo e Dal Canto sceglie Bovo-Milanetto-Marcolin lasciando in panchina italiano e Cuffa con Osuji e Vicente non convocati.

Partiamo da dove avevamo finito: 4-3-3 con Donati a destra e Renzetti a sinistra, coppia centrale il confermatissimo Legati con l’ex Vicenza Schiavi. In attacco il trio che attaualmente sembra avere una maglia da titolare Cutolo-Ruopolo-Lazarevic.

Il Padova parte con voglia e cerca di ammazzare la partita, i venti minuti centrali del primo tempo sono molto buoni e, fatto salvo uno svarione di Schiavi che permette al Carpi di accorciare le distanze, si va sul 3-1 con un buon gioco. Legati insacca con una rasoiata, dopo un ottimo controllo della palla in area su corner. Ottimi sono gli spunti di Lazarevic che ‘scorribanda’ sulla sx per accentrarsi ed andare al tiro (talvolta con poca incisività). Dall’altra parte, Cutolo (che realizza una doppietta con un secondo gol molto bello) mostra un ottimo sinistro sia in fase di gestione del pallone sia in fase di conclusione, taglia continuamente dentro arrivando spesso addirittura dalle parti di Lazarevic. Ruopolo c’è, ma è un giocatore che probabilmente ci mette più di altri ad andare in forma, manca di sprint e brillantezza, però il pallone che ‘imbuca’ per Cutolo in occasione del 3° gol è micidiale!

Pellizzoli mostra un atteggiamento passivo su un paio di palloni all’inizio ma poi cresce nella posizione sulla porta! In difesa Legati sembra già in buona forma e sui livelli finali dell’anno scorso, Schiavi mostra una buona intesa con lui e ottime chiusure: peccato per il liscio difensivo che permette al Carpi di accorciare le distanze. Bene Renzetti e Donati, con quest’ultimo che si deve integrare con la squadra soprattutto in fase di proposizione.

Il solito Bovo a centrocampo che ormai conosciamo a perfezione e un ottimo Marcolin che si fa dare palla e serve la profondità! Milanetto non è ancora pronto e si vede: gioca troppo basso e le sue giocate sono spesso approssimative o fuori misura: ha bisogno di fare minuti il ragazzo e li deve fare giocando (come confermerà poi il mister in sala stampa). Però la sua prestazione è stata opaca e il quarto d’ora finale di Italiano (acclamato dal pubblico) ha dato sicuramente precisione e verticalizzazione: il suo lancio per il quarto gol di Cutolo è un colpo da biliardo!

Buoni spunti anche per Drame che sostituisce uno stanco Lazarevic. Nessuna indicazione da parte di Hallenius.

Diciamo che il Padova ha fatto un buon primo tempo. Nel secondo un calo fisiologico (bisognerebbe vedere i carichi di preparazione) e mentale (un po’ troppa paura dopo il del 3-2). Se l’attacco ha fatto vedere cose positive, centrocampo e difesa vanno ‘registrati’ al meglio. Ma la strada sembra quella giusta… ora arrivano test sicuramente diversi!

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