Marchetti raggiante: “Non dovevo fare niente, e invece…”

di Redazione PadovaSport.TV

Non dovevo far niente, invece guardate che casino ho combinato…». È uno Stefano Marchetti raggiante quello che, passate da poco le 16, ci accoglie nella sua stanza, al sesto piano dell’Atahotel Executive. Al mercato il Cittadella ha fatto il botto tanto atteso, completando un reparto offensivo di tutto rispetto: con il Napoli è stato definito il prestito, con diritto di riscatto del 50% del cartellino, di Nicolao Manuel Cardoso Dumitru, 21 anni, sino a ieri in forza alla Ternana (15 presenze, 1 gol). L’italo-rumeno di colore, nato a Nacka ma nel nostro Paese da quando aveva 7 anni, è il giocatore che riempie la casella lasciata libera da Robert Maah, ceduto al Cluj. Il direttore generale granata sprizza soddisfazione da tutti i pori: «Questa è un’operazione per il futuro, l’investimento è importante perché siamo convinti di aver preso un ragazzo dalle grandi potenzialità, che è in grado di ricoprire tutti i ruoli dell’attacco». Sono sette le punte in organico: oltre all’ex Ternana ed ex Empoli (con i toscani ha collezionato 4 reti, nella stagione 2011/12, in 25 partite), ci sono Giannetti, Di Roberto, Di Carmine, Di Nardo e l’esterno arrivato dal Vicenza Minesso. In più il giovane azzurrino (di serie B) Martignago. «Devo ringraziare il ragazzo e il suo procuratore Luca Puccinelli», osserva Marchetti, «perché hanno fortemente voluto questa soluzione. Credo che così il Citta possa essere più che competitivo davanti». Martinelli via, ecco Pecorini. Ma nella giornata conclusiva del mercato, il d.g. ha portato a termine un’altra trattativa inattesa: il difensore Luca Martinelli, 24 anni, è passato alla Juve Stabia a titolo definitivo. Al suo posto è stato preso in prestito dall’Inter, Simone Pecorini, 20 anni appena compiuti, quest’anno all’Empoli (3 gettoni sinora in B). È stato titolare della Primavera nerazzurra e di quella del Sassuolo. Terzino destro, completa la retroguardia, composta dai vari Coly, Pellizzer, Ciancio, Sosa, Gasparetto, Gorini, De Vito e Biraghi.

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