Per i granata si tratta forse del momento più importante della stagione. Le prossime tre partite contro tre squadre che stanno sopra in classifica (Lecco, Trento e Union Brescia) saranno a dir poco determinanti per il sogno secondo posto. Lo sa benissimo il tecnico del Cittadella Manuel Iori, che alla vigilia della prima delicata partita contro il Lecco, ha presentato il match in sala stampa: "Gli indisponibili sono Pavan, Zanellati, Stronati e Cecchetto. Gli altri sono disponibili. Sono rientrati Anastasia e Falcinelli. La partita con l'Arzignano? Per i primi 12' l'abbiamo approcciata bene, ma dopo aver preso una ripartenza su rimessa laterale abbiamo perso completamente le distanze. Non è stato un primo tempo con l'atteggiamento di una squadra che sa che va a giocarsi una partita in cui potevamo guadagnare punti sulle altre, visti anche i risultati dei giorni prima delle altre. Il primo tempo non mi è piaciuto e i ragazzi sono consapevoli che hanno fatto un qualcosa in meno rispetto ad altre volte, soprattutto per l'importanza che aveva la gara. Per domani abbiamo lavorato sul fatto che abbiamo perso un'occasione di poterci riavvicinare in maniera importante. Ma mancano ancora un po' di partite, abbiamo tre scontri diretti, il primo domani. Con l'Arzignano, soprattutto nel primo tempo, abbiamo sbagliato tantissimo. Tanti errori tecnici, nelle letture, sia a livello singolo che collettivo. Il primo tempo abbiamo giocato tanti sotto la sufficienza, non eravamo dentro la partita".
Sala stampa
Cittadella-Lecco, Iori: “Playoff? Se vogliamo farli bene, ci aspettano questo tipo di partite”
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Le parole di Manuel Iori alla vigilia di Cittadella-Lecco
—"Nel secondo tempo - ha proseguito Manuel Iori, tecnico del Cittadella, sempre tornando sull'ultima partita con l'Arzignano - abbiamo fatto una gara diversa e non siamo riusciti a sbloccarla per pareggiare e poi provare a vincere. Anche perché se avessimo trovato il pari l'inerzia del match sarebbe stata dalla nostra parte. Come con le Dolomiti. Però è anche vero che non dobbiamo per forza andare sotto per poi tirare fuori una reazione nel secondo tempo. Il Lecco? Squadra che gioca e che aggredisce molto forte. Avevo detto che sarebbe arrivata nei primi posti ed è così, perché lavorano insieme da un anno e mezzo, da quand'è subentrato l'allenatore. Hanno sfruttato i primi sei mesi per tirarsi fuori da una situazione brutta e poi ripartire con un nucleo forte, mettendo dentro i giocatori adatti alle idee del mister. E in più, a gennaio si sono rinforzati, prendendo giocatori forti uno per reparto. Mi aspetto una partita in cui loro avranno un'identità precisa, proveranno a fare la partita come la fanno in tutti i campi. So benissimo che partita ci aspetta".
Lo scontro diretto e gli alti e bassi della squadra
—"Scontro diretto? Dobbiamo pensare che è uno scontro diretto e dobbiamo vedere anche a che punto siamo. Se vogliamo ambire a fare i playoff in un determinato modo queste sono le partite che poi piano piano ci aspetteranno. Dobbiamo pensare di fare una partita contro una squadra che ha dei valori e dobbiamo affrontarla con uno spirito e una forza decisamente importanti. Similitudini con la gara di Arzignano? No, sono due partite completamente diverse. Noi e il Lecco abbiamo una percentuale di possesso alta, loro più di noi e secondo me non cambieranno molto, verranno qua per fare la partita. Alti e bassi? Sembra sempre che non facciamo le cose, ma in realtà arrivavamo da 6 risultati utili di fila (4 vittorie e 2 pareggi), di cui molti fuori casa. Chi gioca? Conta poco, sono 5 partite e gli eventuali playoff. Conta solo il Cittadella e quanti punti portiamo a casa da qui alla fine del campionato", ha chiuso il tecnico del Cittadella Manuel Iori.
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