Cittadella: pali, parate e salvataggi in extremis. È mancato solo il gol contro la Salernitana

di Redazione PadovaSport.TV

Il Cittadella avrebbe meritato di vincere una partita interpretata, almeno per 45 minuti, da grande squadra. Il problema è che la Dea Bendata ieri era voltata di spalle, concentrata a far uscire i palloni scagliati verso la porta di Belec dai granata di pochi centimetri. Fra pali, parate e salvataggi in extremis, il conto delle occasioni in cui la squadra di Roberto Venturato avrebbe potuto trasformare in gol sono davvero tante.

CITTADELLA (4-3-2-1): Kastrati; Ghiringhelli (1’st Benedetti), Adorni, Camigliano, Donnarumma; Proia, Iori, D’Urso; Baldini (23′ st Rosafio), Gargiulo; Ogunseye. A disp. Manfrin, Maniero, Perticon, Beretta, Frare, Tavernelli, Smajlaj, Pavan. All. Venturato

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Bogdan, Gyomber, Veseli; Casasola, Coulibaly, Di Tacchio, Capezzi (29′ st Anderson), Jaroszynski (29′ st Durmisi); Gondo (15′ st Tutino), Djuric (37′ st Kristoffersen). A disp. Adamonis, Micai, Mantovani, Schiavone, Cicerelli, Boultam, Kupisz, Kiyne. All. Castori

Arbitro: Manganiello di Pinerolo (Avalos e Nuzzi)

Ammoniti: Iori (C), Gyomber (S), Adorni (C) Jaroszynski (S), Anderson (S)

Angoli: 6 a 4 per il Cittadella

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