Musso batte l'ex Gorini e mantiene le distanze dal Brescia

Alvini

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Non poteva essere una sfida come le altre. Il ritorno di Edoardo Gorini al Tombolato, alla guida del Treviso, è sfociato in una vera battaglia sportiva in mezzo al campo con il "suo" Cittadella, leader indiscusso del campionato. Dolci ricordi saranno emersi tra i suoi pensieri e qualche lacrima sarà scesa sul suo volto, ma non durante la partita. Un incontro durissimo per entrambe le squadre, che si è sviluppato principalmente per vie centrali, tra scontri fisici e duelli intensi. Musso contro Gorini, l'allievo contro il maestro. L'ha spuntata il primo, per poco, grazie a un'intuizione che nel secondo tempo ha regalato i tre punti al Cittadella. Una vittoria d'oro, contro una delle squadre più fastidiose del Girone A, che permette di mantenere 5 punti di vantaggio sul Brescia (0-4 delle Rondinelle in casa della Folgore Caratese) e di allungare sul Trento, fermato sullo 0-0 ieri dall'Ospitaletto.

Cittadella Treviso esultanza

Il racconto di Cittadella-Treviso: il primo tempo

Al Tombolato il Treviso del grande ex Edoardo Gorini, autentica sorpresa d'inizio stagione, non ha paura di nulla. E infatti spinge fin da subito sull'acceleratore, mettendo in difficoltà a inizio partita la retroguardia del Cittadella, seppur non creando delle vere e proprie occasioni da rete. Rossi prima e capitan Gucher poi calciano da fuori, ma entrambe le conclusioni si spengono tra le braccia dei tifosi di casa in curva. Pian piano esce anche la squadra di Musso, che al 10' crea la prima chance: Anastasia, il più frizzante dei suoi nel primo tempo, triangola con Paolucci e penetra in area dalla destra, impegnando con il piede forte Nobile alla deviazione in corner. La partita si accende anche negli scontri in mezzo al campo (al quarto d'ora ammonito Romeo per fallo su Ekuban), ma al 20' è ancora il Treviso a trovare spazi in avanti. Tommasini sulla trequarti si ritrova la sfera tra i piedi, si gira e scarica un destro rasoterra che però termina a lato. Poco dopo una bella combinazione libera Ciuferri al destro al volo (non il suo piede forte), poco pericoloso. Il solito Anastasia continua a premere sulla destra, cercando spesso di convergere verso il centro del campo e proprio da una sua percussione offensiva si guadagna un calcio di punizione al limite dell'area. Lo stesso ex Trento, al 32', si presenta sul punto di battuta, ma colpisce in pieno la barriera. Nel suo momento migliore il Citta porta anche Frisenna alla botta da fuori, di poco a lato alla destra di Nobile. A fine frazione a rischiare sono i padroni di casa: Martella regala il pallone a Tommasini, che serve Gucher, bravo a lanciare Ciuferri in profondità. Il talento biancoceleste, una volta in area, si coordina con il mancino, ma viene murato dalla retroguardia granata.

Il secondo tempo del Tombolato

A inizio ripresa, senza cambi effettuati da Musso e Gorini, il Treviso scende in campo con la stessa intensità della prima frazione. Gucher conclude verso lo specchio, non trovando però la gioia del gol. Al 54' ci riprova Anastasia con un destro dal limite, ma la palla finisce alta sopra la traversa. La partita non si stappa e così Musso inserisce D'Alessio al posto di Frisenna. E' la mossa giusta, quella vincente, perché al 68' Martella piazza un cross dentro l'area proprio per D'Alessio, che beffa Romeo e di testa insacca alle spalle di Nobile sbloccando la partita. Il Treviso reagisce subito allo svantaggio subito e due giri di lancette più tardi sfiora il gol: dentro l'area Tommasini fa da sponda per Gucher, che a pochi passi da Zanellati colpisce male, calciando direttamente addosso all'ex portiere del Padova. La partita, così, si accende nel finale, con occasioni da una parte e dall'altra. Gorini effettua un triplo cambio dopo un fallo, i cui sviluppi portano nuovamente Anastasia al cross per Amatucci, che in tuffo al 74' soffia sul palo. Musso inserisce anche due nuovi attaccanti, Antonucci e Mensah per Fabbro ed Ekuban, per provare a chiudere la partita e non rischiare negli ultimi minuti, senza grossi risultati. Il Treviso non molla e prova a premere senza trovare sbocchi reali e nel finale si prende la scena anche un brutto scontro di gioco tra Gobbato (subentrato assieme a Inhatov all'82' per Anastasia e Paolucci) e Bove, che costringe il classe 2007 granata a uscire in barella (duro colpo subito alla testa), così come il Cittadella a resistere agli ultimi assalti trevigiani in dieci uomini. I 6' di recupero sembrano eterni, ma alla fine Musso esulta per i tre punti contro lo storico ex Gorini.

Il tabellino del match

CITTADELLA 1-0 TREVISO

Marcatori: 68' D'Alessio (C)

CITTADELLA (3-5-2): Zanellati 6; Zilio 6, Redolfi 6, Martella 6.5; Anastasia 6.5 (82' Gobbato sv), Frisenna 6 (60' D'Alessio 7), Amatucci 6.5, Paolucci 6 (82' Inhatov sv), Ndrecka 6; Ekuban 5.5 (74' Mensah 6), Fabbro 5.5 (74' Antonucci 6). All.: Musso 6.5. (A disp.: Maniero, Sommacal, Falcinelli, Crialese, Sangalli, Gambaro, Ceccarelli).

TREVISO (3-4-2-1): Nobile 6; Cappelletti 6, Maestrelli 5.5, Bove 6; Brigati 6.5 (87' Mellino sv), Rossi 6 (73' Paganini 6), Romeo 5.5, Liotti 6; Ciuferri 6 (87' Ndulue sv), Gucher 5.5 (73' Brevi 6); Tommasini 6 (73' Odogwu 6). All.: Gorini 6. (A disp. Veronese, Leonardelli, Ceccacci, Guiyong, Lombardi).

Arbitro: Bozzetto di Bergamo 6.5

Ammoniti: Romeo (T), Fabbro (C), Musso (C), Maestrelli (T)

Espulsi: /

Recuperi: 2' pt, 6' st

Spettatori: 3.943

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