Il Cittadella rimonta il Brescia, proteste dei lombardi sul gol di Frare

di Redazione PadovaSport.TV

Stavolta la scossa di defibrillatore è servita meno del solito. Cellino cambia allenatore e il Brescia si rianima. Ma se, dopo Delneri, Lopez aveva vinto (3-0 al Lecce) e, dopo Lopez, Dionigi aveva fatto lo stesso (3-1 alla Salernitana), dopo Dionigi invece Gastaldello pareggia con il Cittadella. E Clotet, che dalla prossima partita lo affiancherà, prende appunti in tribuna accanto al presidente Cellino. Nella rimonta dei veneti (da 0-3 a 3-3) incide l’errore di Dionisi che convalida un gol in fuorigioco di Frare. L’ex Gargiulo prima e il neoentrato Baldini nel finale completano l’opera. Il Brescia recrimina per l’errore arbitrale, ma deve piangere sulle troppe occasioni sprecate con la gara in controllo. La prima frazione è un monologo, Donnarumma pare tornato il capocannoniere due stagioni fa: segna a fa segnare. Ayé firma la prima doppietta italiana, nel conto ci sono pure due legni di AD9. Ma il solito calo nel finale (con rosso a Papetti) rivitalizza il Cittadella, che rimane in corsa playoff. Il Brescia è a un punto dalla zona playout.

Da La Gazzetta dello Sport
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