Il primo step è passato senza portare danno. La sostituzione fra Petrilli e Amirante, un errore colossale commesso sabato sera a Pavia con l’attaccante ligure inserito senza che fosse in lista campionato, non ha avuto conseguenze, almeno per quanto riguarda il giudice sportivo Pasquale Marino, che ha omologato il risultato di Pavia-Padova (2-0 in favore dei lombardi). Servirà altro tempo per conoscere le eventuali altre conseguenze: la prevedibile multa di 30 mila euro arriverà dalla Lega Pro, mentre per il procedimento della Procura Federale (se sarà aperto) servirà qualche mese. La ripresa. In un clima evidentemente teso, la squadra ieri pomeriggio è tornata ad allenarsi alla Guizza dopo i due giorni di riposo concessi da Parlato, per preparare la partita di domenica (arbitrerà D’Apice di Arezzo, prevendita già attiva attraverso il circuito Ticketone) contro il Pordenone, squadra in un momento di forma strepitoso e che evoca inevitabilmente brutti ricordi legati alla sconfitta in Coppa Italia, la prima stagionale del Padova, che nell’occasione dovrà fare a meno di Marcus Diniz, ammonito sabato sera per la quinta volta in stagione e squalificato per un turno come da regolamento. Prima dell’allenamento, squadra, staff e collaboratori hanno ascoltato in silenzio il discorso del ds Fabrizio De Poli al centro del campo, seguito a distanza anche da diversi tifosi giunti sul posto. Oggi la squadra si allenerà sia al mattino che al pomeriggio.

Contro il Cuneo il 21. La Lega Pro ha diramato il programma della dodicesima giornata: il Padova sarà impegnato contro il Cuneo sabato 21 novembre alle ore 15, mentre il Cittadella scenderà in campo domenica 22 alle 14.30 nel derby da primato di Bassano.

Terremoto a Salò. Ieri, intanto, Michele Serena è stato sollevato dall’incarico di allenatore della Feralpi. Una decisione nell’aria da qualche giorno, dopo la brutta sconfitta interna subìta sabato in casa dai Leoni del Garda contro il Renate (4-2), e decisa dalla società bresciana anche in virtù dei conflitti nati all’interno dello spogliatoio, soprattutto tra Serena e il capitano storico Pinardi.

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