Da quest'estate sarà obbligatorio introdurre la tessera del tifoso. Il Padova lo farà a partire da giovedì prossimo, quando verrà presentata la nuova campagna abbonamenti. Prima di entrare nello specifico caso biancoscudato meglio chiarire di che si tratta. La tessera del tifoso è una carta nominale, con foto e dati del possessore, introdotta dal Ministero dell'interno sulla base della legge anti violenza. Il Ministero la descrive come uno “strumento di fidelizzazione che identifica i tifosi di un club”. Sarà obbligatorio sottoscriverla per tutti i tifosi che vorranno fare l'abbonamento alla propria squadra e potranno accedere al settore ospiti per le gare in trasferta solo i possessori della tessera. “Questa novità non ci entusiasma- spiega il direttore della comunicazione biancoscudata Gianni Potti- Tuttavia la dobbiamo introdurre e per semplificare le operazioni forniremo un'unica card comprendente abbonamento e tessera”. I tifosi che vorranno aderire dovranno fornire foto e compilare un modulo con i propri dati da trasmettere alla questura, che dovrà dare il nulla osta al rilascio. Non possono infatti tesserarsi i tifosi sottoposti a Daspo o condannati anche in primo grado per reati da stadio negli ultimi 5 anni. Una limitazione poco gradita a tanti tifosi. I ragazzi della Tribuna Fattori mercoledì 14 alle 21 hanno indetto una riunione aperta a tutti, alla quale parteciperà anche l'avvocato Adami che illustrerà le dinamiche della tessera. Quindi la tifoseria organizzata chiarirà la propria posizione in merito, che si presume contraria, come si legge sui vari forum: “Non abbiamo bisogno di strumenti di fidelizzazione per certificare il nostro amore. La norma è ambigua e rischia di penalizzare anche chi è stato condannato più di cinque anni fa”. Alcune società hanno cercato di venire incontro a tutti permettendo a chi non si vuole abbonare di acquistare il biglietto in prelazione. Ma a Padova non sarà così. “Noi intendiamo fidelizzare i nostri tifosi tenendo i prezzi bloccati per gli abbonamenti, più altre sorprese che sveleremo giovedì” spiega Potti, prima di analizzare “purtroppo, con la tessera, si prevede in tutt'Italia un calo del 20% degli abbonamenti”. Ma c'è anche chi è favorevole: “Io farà la tessera- spiega il presidente Aicb Ferretti- Non vedo nulla di male, visto che già con l'introduzione dei biglietti nominali siamo stati costretti a fornire i nostri dati”.
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