L’unica gara che il Padova ripeterà rispetto alla scorsa stagione è quella che vedrà sabato i biancoscudati affrontare il Cuneo di mister Iacolino, un’altra neopromossa che dopo qualche balbettamento iniziale ha saputo rimboccarsi le maniche e ha raccolto risultati positivi in serie tra i quali spicca la vittoria a Reggio Emilia contro una Reggiana fino a quel momento imbattuta. Al momento i piemontesi viaggiano in classifica al dodicesimo posto, un punto sotto il Padova ed in piena zona playout. La squadra di Iacolino ha raccolto fin qui 4 vittorie 1 solo pareggio e 6 sconfitte che le valgono i 13 punti conquistati fin qui, tutto sommato in linea con la tabella di marcia di inizio campionato per una società che ha come obiettivo stagionale dichiarato la salvezza. Salvatore Iacolino schiera la propria squadra con un classico 4-4-2 che fa della compattezza e della vicinanza tra i reparti le proprie armi migliori. Tra i pali a difendere la porta biancorossa c’è Danilo Tunno, portierino alla prima esperienza in Lega Pro che è stato formato nelle giovanili del Torino. Davanti a lui la linea a 4 di difesa di Iacolino ha subito diversi cambiamenti in questo inizio di stagione per squalifiche ed infortuni vari ma poggia sull’esperienza del capitano Marco Gorzegno, giocatore “di casa” in quanto nato a Cuneo e da oltre 100 presenze in Serie B dove giocava come centrocampista (più di 20 gol in cadetteria per lui) prima di arretrare sulla linea difensiva con il passare degli anni alla “De Rossi”. Al suo fianco il fedele vice-capitano Giorgio Conrotto mentre i due terzini con ogni probabilità saranno il giovane e fatto in casa Gabriele Quitadamo sulla destra mentre sulla sinistra se non dovesse farcela Rinaldi (visto anche in A con la maglia del Bari) dovrebbe giocare l’ispano-argentino Bonomo. A centrocampo l’assenza per squalfica del giovane in prestito dal Torino Emanuele Gatto costringe Iacolino a rivedere i suoi piani: l’esperto Gabriele Cavalli è certo di una maglia da titolare come sulle due fasce non dovrebbero esserci sorprese nel vedere l’inesauribile Beltrame da una parte e l’ex Albinoleffe Mattia Corradi dall’altra. Resta da sostituire un centrale come Gatto, fin qui un fedelissimo di Iacolino che più che agli offensivi argentini Banegas e Garin, spesso armi da utilizzare a gara in corso, potrebbe affidarsi a Giuseppe Ruggiero, scuola Juve, visto da seconda punta in qualche uscita in questa stagione. Davanti da sciogliere le riserve su chi affiancherà il giovane Matteo Chinellato, attaccante in prestito dal Milan e fin qui frenato da qualche infortunio di troppo. La squadra di Iacolino dopo aver ottenuto 5 risultati utili consecutivi (4 vittorie e 1 pareggio) nello scorso turno è stata sconfitta in casa per 2-0 dalla Pro Piacenza; il risultato non deve però ingannare, al 90’ i piemontesi hanno fallito con Cavalli il rigore del pareggio e in contropiede hanno subito il raddoppio dei piacentini che hanno chiuso la gara. Il 4-4-2 che manda in campo mister Iacolino ha permesso al Cuneo di trovare una buona intesa tra i reparti e spesso le sostituzioni dell’allenatore di Agrigento risultano decisive nelle sorti delle sfide. Il Padova dovrà fare attenzione ad affrontare una compagine che a fronte dei 14 gol subiti ne ha comunque segnati ben 13, al pari di attacchi come Bassano e Giana Erminio. In casa biancoscudata c’è ottimismo ma sottovalutare il Cuneo potrebbe creare enormi difficoltà alla formazione di mister Parlato.        

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