Partita a detta di molti addetti ai lavori per un campionato di vertice, dopo qualche passaggio a vuoto iniziale la Cremonese di Fulvio Pea pare aver trovato la sua giusta dimensione per portare avanti una stagione che la potrebbe vedere protagonista fino in fondo nella lotta playoff. I lombardi sono attualmente al sesto posto con 16 punti conquistati in virtù di 4 vittorie, 4 pareggi e 2 sole sconfitte contro Reggiana fuori casa e FeralpiSalò tra le mura amiche. Cremona e lo stadio “Zini” evocano bei ricordi nei tifosi biancoscudati, che proprio nello stadio dove si giocherà domenica hanno raggiunto l’ultima promozione in Serie A ormai 21 anni fa nello spareggio con il Cesena. Quest’undicesima giornata di Lega Pro sarà, con tutto il rispetto, un’altra storia anche se le difficoltà nell’affrontare una squadra quadrata come quella grigiorossa non mancheranno di certo. Fulvio Pea, che ha allenato il Padova nel campionato cadetto 2012/13 ed  è restato nel cuore di molti tifosi padovani, schiera la Cremonese con un 3-5-2, da sempre il suo modulo prediletto, che fin qui ha dato solidità alla squadra dietro (solo 8 reti subite) a discapito di un attacco non sempre spumeggiante, per così dire, dato che i grigiorossi sono, tra le squadre di vertice, quella che ha segnato di meno (11 reti all’attivo). L’attacco si poggia su Andrea Brighenti, capitano e bomber della squadra e in coabitazione del girone A con 6 reti fin qui al quale si affiancano alternativamente Francesco Forte, giovane scuola Inter o Riccardo Maiorino visto anche in Serie B con la maglia del Vicenza e match-winner dell’ultimo turno nella gara contro la Pro Piacenza. In mezzo al campo certe le presenze di Nicolò Bianchi e Andrea Rosso, fedelissimi di Pea, il terzo mediano dovrebbe essere uno tra l’ex Cittadella Alessio Benedetti e Riccardo Perpetuini, scuola Lazio con la quale maglia ha anche esordito in Serie A. Sulle fasce probabile l’impiego di Giovanni Formiconi da una parte mentre è praticamente certo quello di Carlo Crialese, spesso tra i migliori dei suoi in questo inizio stagione, dall’altra. Come detto è il reparto difensivo il fiore all’occhiello della squadra di Mister Pea che ha solo l’imbarazzo della scelta: Walter Zullo, l’ex Entella Michele Russo e Ivan Marconi sembrano i tre favoriti vista l’affidabilità che hanno fin qui dimostrato. Tra i pali invece ci sarà l’ex Vicenza Nicola Ravaglia, già visto in Serie A e B con la maglia del Cesena. Il Padova sarà dunque chiamato ad una difficile trasferta contro una squadra in forma, reduce da due vittorie consecutive, in casa con il Lumezzane e a Piacenza contro la Pro in una specie di derby che ha dato ancor più fiducia alla banda di Fulvio Pea, rinvigorita anche dalla vittoria di mercoledi in Coppa Italia di Lega Pro a Salò (2-3) che ha permesso ai grigiorossi la qualificazione al turno successivo. I grigiorossi sono una squadra tosta e difficile da affrontare e a confermarlo c’è il fatto che in tutte le dieci gare disputate fin qui la Cremonese non era mai certa del risultato fino al 90’ (il 2-0 all’Albinoleffe, unica sfida conclusa con due reti di scarto, è arrivato nel recupero), per questo Parlato e i suoi sono chiamati a quella che si prospetta essere una vera e propria battaglia.            

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