Mister Marcolin, nella conferenza stampa che anticipa il match con il Padova non si sottrae alle domande e fissa alcuni concetti importanti.

“Sia oggi che ieri – ha spiegato il mister -  abbiamo fatto molto defaticante, era giusto dopo la gara di Empoli, ora arriva il Padova ed è il treno giusto, noi dobbiamo fare quello che sappiamo, tenendo conto che anche sabato tecnico è stata giocata bene, abbiamo pagato un po’ troppo, non avrei mai creduto che avremmo preso 4 gol, coi patavini vogliamo fare bene a tutti i costi, è una gara fondamentale, voglio spinta ed entusiasmo, dobbiamo entusiasmare i nostri tifosi”

Contro l’Empoli la squadra è parsa in grande sofferenza.

“Bisogna sempre tener conto degli avversari, oggi comunque abbiamo giocatori in grande forma, faccio l’esempio di Lazarevic ed altri che sicuramente non lo sono. Deciderò solo all’ultimo chi schierare contro la squadra di Pea, una grande persona che conosco bene e con il quale abbiamo lavorato insieme a Napoli, dove lui era il vice di Simoni ed io capitano, con le grandi squadre noi abbiamo sempre trovato grande entusiasmo ed è quello che voglio”

Per far convivere Stanco e Ardemagni dovrebbe cambiare modulo?

“Si, è così, per far giocare Francesco dovrei cambiare assetto tattico ed in questo momento non lo farò, andiamo avanti con questo modulo che ci ha dato tante soddisfazioni, può succedere la gara come a Cittadella dove fai tra gol in un’ora e quella come ad Empoli dove rischi e vieni punito, ma alla lunga verremo fuori. Francesco è un giocatore straordinario e vorrei averlo in campo con Ardemagni, ma in questo momento o scelgo uno o scelgo l’altro, vediamo quale sarà la scelta”

Caliendo ha detto che non è più tempo di esperimenti

“Mah, non penso di aver fatto molti esperimenti, al massimo sono stati fatti a Brescia per esempio, io non penso che una gara sbagliata possa mettere in discussione tutto il nostro lavoro, si tratta di trovare gli interpreti giusti, come dicevo prima, Lazarevic ad esempio si sta esaltando in questo modulo”

Come sta la squadra?

“Ho tutti a disposizione tranne Sturaro, non potrei chiedere di più, chiario che noi diamo il massimo su terreno non pesante, ma vedremo di adattarci a qualsiasi terreno. I quattro gol arrivati sono frutto di una disposizione tattica che ci ha comunque portati molto vicini alla rimonta, è stato un rischio, ma va bene così”

Carini in panchina somiglia molto ad una punizione o ad una bocciatura

“Non è assolutamente così, Filippo ha fatto una buona gara ad Empoli, ma rientrando Gozzi devo mettere tre centrali in campo ed uno in panchina, l’altro va in tribuna e stavolta tocca a lui, ma non voglio assolutamente parlare di bocciatura”

Surraco non convince, per il momento è una delusione

“Juan sotto il profilo fisico la gara la fa sempre, gli sta venendo un pochino meno l’uno contro uno per creare la superiorità numerica, aspettiamo aspettiamo e poi vedremo quello che accadrà, o è determinante o potrà anche riposare per tornare magari tra due gare, è in gara che deve dimostrare che in quella posizione deve fare la differenza, deve anche essere meno prevedibile, accentrarsi meno e variare le giocate”

Pagano può avere una chance dall’inizio?

“Si, è un giocatore che stimo, può far bene a centrocampo o in avanti, ha esperienza e fa più ruoli, ha grande corsa e a me piace anche sull’esterno, vedrò domani se e come utilizzarlo”

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