La gara di campionato giocata dai biancoscudati vista a mente fredda
Finalmente uno spettacolo da derby!
Senza divieti, senza restrizioni, senza limitazioni che hanno permesso di vedere un bello spettacolo prima di tutto fuori ma poi perché no anche dentro il campo.
Padova-Hellas Verona, esordio stagionale dei biancoscudati allo stadio Euganeo è stata una partita godibile resa ancor più bella dalla cornice di pubblico (numeri così non si vedevano dalla finale playoff di C con il Palermo del 2022) con la differenza che questa volta c'era una curva a spingere i biancoscudati.
Da quando la Curva Sud è "attiva" questa è la quarta partita che il Padova gioca davanti ai propri tifosi, la prima nella quale non porta a casa i 3 punti dopo le vittorie per 1-0 contro Empoli, Reggiana e Pescara della fine dello scorso campionato.
E dire che il copione, almeno sulla carta, poteva sembrare lo stesso. In tutte e quattro queste gare il Padova ha sempre attaccato sotto la Sud (trovando il gol) nella ripresa. Questa volta il vantaggio è arrivato nel primo tempo, mentre nella seconda frazione la qualità tecnica degli avversari è venuta fuori e ha permesso agli ospiti di trovare il gol del pari dal dischetto per un ingenuo fallo di Cocchi (fin li tra i migliori).
Rispetto a quello dell'anno scorso però questo è un altro Padova. Altro allenatore, altri giocatori e soprattutto altra mentalità. Quella di una squadra che può giocarsela contro tutti senza timori reverenziali di sorta.Certo è presto ma già questo è un segnale positivo, un primo piccolo mattoncino sul quale sarà sicuramente necessario continuare a costruire ma sul quale possono poggiare le basi per una stagione che con questa mentalità si può certamente fare interessante.
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