La decisione

Arriva Massimiliano Mirabelli, contratto fino a giugno 2024. Ecco i motivi del clamoroso divorzio da Sogliano

Arriva Massimiliano Mirabelli, contratto fino a giugno 2024. Ecco i motivi del clamoroso divorzio da Sogliano

Rapporti deteriorati da tempo, Oughourlian ha colto l'occasione dell'ennesima discussione per anticipare i tempi

Redazione PadovaSport.TV

Massimiliano Mirabelli torna nel calcio dopo l'esperienza al Milan. È atteso a Padova domani o al massimo martedì, quando si butterà a capofitto per riprendere il filo del calciomercato del Padova (contratto biennale fino a giugno 2024). La notizia della rottura con Sogliano (e il suo collaboratore Gatti) è sì un fulmine a ciel sereno, ma i rapporti tra l'ormai ex direttore sportivo e la proprietà (Joseph Oughourlian e Alessandra Bianchi) si erano logorati ormai da tempo. La notizia del divorzio, semplicemente anticipato rispetto a giugno, ha colto però di sorpresa Sogliano, che, per usare un eufemismo, non l'ha presa affatto bene.

Sogliano lascia, terribile scontro post Trieste

Una forte diversità di vedute, culminata con un accesissimo scontro dopo la partita vinta oggi a Trieste con la dirigenza biancoscudata, su più fronti (mancato rinnovo di contratto, gestione squadra, mercato di gennaio, mancate cessioni, affare Luca Moro dove ballano diversi milioni) è alla base di questo divorzio ufficializzato dal comunicato stampa che abbiamo riportato qui. Joseph Oughourlian aveva già allestito tutto, Mirabelli era già stato contattato e si aspettava solo il momento giusto per annunciare la rottura. Lascia un po' perplessi la tempistica (a una settimana dalla fine del mercato, con alcune operazione già imbastite da Sogliano-Gatti), ma Oughourlian è fatto così: dopo la discussione di oggi ha comunicato ad Alessandra Bianchi la sua decisione. Si cambia. Con un nome (Massimiliano Mirabelli), indubbiamente, di primo piano.

Massimiliano Mirabelli, i miracoli a Cosenza e il Milan

Secondo ds cosentino, dopo Mauro Meluso, Massimiliano Mirabelli sarà il prossimo direttore sportivo del Padova. Uomo di campo (e poco di scrivania) e grande talent scout, è un nome molto conosciuto nel calcio italiano specie dopo l'esperienza al Milan, fortemente voluto all'epoca (nel 2017) da Marco Fassone, amministratore delegato del club, allora in mano alla proprietà cinese rappresentata da Yonghong Li. I suoi due capolavori sono Rende (portata dall’eccellenza alla finale play-off di C1) e Cosenza, dove riesce a raggiungere due storiche promozioni consecutive dalla D alla C1. Nessuno è mai riuscito a fare meglio in tutta la storia del club calabrese. Al Milan è stato anche il fautore dell'acquisto di Antonio Donnarumma (che ritroverà a Padova). L'allora ds rossonero parlò così del portiere: "Ho letto in giro che si tratta di un pacco postale, ma non dobbiamo scherzare nemmeno. Conosco bene Antonio ad è un grande portiere, portarlo al Milan è stata una mia idea da sempre, prima che cominciasse questo rumore attorno a Gigio".

 

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