I nostri voti al termine del match del Partenio

IMG_8817

Perché la squadra non ha il “carattere” di Calabro?

SORRENTINO 8 – I tre punti portano anche la sua firma, pesantissima. Nella ripresa diventa decisivo, salendo in cattedra con interventi di assoluto livello. La parata al 64’ su Moruzzi, su una conclusione potente, bassa e ravvicinata, è tecnicamente mostruosa. Una prodezza che vale quanto un gol.

SGARBI 6 – Agisce da braccetto, con un atteggiamento più prudente rispetto a Dellavalle. Tiene a bada gli attaccanti biancoverdi, pur concedendosi un paio di sbandate che rischiano di costare care. Quando l’Avellino alza i giri del motore, deve ringraziare anche Sorrentino.

LOVATO 6 – Il capitano ha un bel daffare tra Cheddira, contenuto con discreta efficacia, e Russo, attaccante mobile che si muove su tutto il fronte offensivo. Regge l’urto e dirige la retroguardia con sicurezza, ma quando le maglie verdi arrivano in area sono brividi autentici.

Padova (Sorrentino)

DELLAVALLE 6 – Non rinuncia a qualche sortita offensiva, ma svolge con attenzione anche il compito principale, mantenendo la posizione e allargandosi sul proprio lato quando l’Avellino cerca con insistenza la spinta sulle fasce. Prestazione ordinata, senza particolari sbavature.

CARISSONI 6 – Dalla sua parte c’è un cliente scomodo come Moruzzi, che lo costringe a un lavoro continuo. Riesce comunque a reggere il confronto, facendosi apprezzare per applicazione e solidità. Una prova di sostanza.

FUSI 6 – Troppo nervoso, con il rischio costante di finire sul taccuino dell’arbitro. Ha il merito di partecipare all’azione del gol, innescando Capelli, e svolge il prezioso lavoro di contenimento richiesto dalla partita. Lascia il campo dopo aver speso parecchie energie.

VARAS 6 (dal 21’ st) – Entra per irrobustire la mediana e si cala subito nella battaglia, cercando di arginare gli attacchi furiosi dell’Avellino. Partita di sacrificio, nella quale il possesso e il palleggio passano inevitabilmente in secondo piano. Oggi servivano soprattutto muscoli e spirito di sopravvivenza.

ZUELLI 6,5 – Un netto passo avanti rispetto alle ultime uscite. Entra in campo con grinta fin dal primo minuto, cerca la conclusione e trova il gol con un bel colpo di testa. Cala nella ripresa, come gran parte dei compagni, ma la prestazione resta incoraggiante. Che sia l'inizio di un'inversione di tendenza?

GALAZZI SV (dal 45’ st) – Troppo poco tempo a disposizione per incidere.

GIUNTI 6,5 – Piace per lo spirito battagliero e la determinazione con cui va a caccia del pallone. Morde le caviglie agli avversari, spezza le trame biancoverdi e garantisce un prezioso lavoro di interdizione. Quando c’è da lottare, non si tira indietro.

POMPETTI SV (dal 32’ st) – Entra nel finale, quando la priorità è proteggere il vantaggio. Pochi minuti per lasciare un segno.

CAPELLI 6,5 – Legge con lucidità la posizione di Artistico in area e lo serve con un pallone prezioso in occasione del gol, sfruttando bene i tempi dell’azione. Si applica anche in fase difensiva, contenendo con discreta efficacia Missori. Una prestazione concreta, impreziosita da un contributo decisivo.

ARTISTICO 6 – Non trova la via del gol, ma mette il fisico al servizio della squadra e si rivela prezioso nella manovra offensiva. La sponda per Zuelli, nell’azione che porta al vantaggio, è un contributo determinante. Meno protagonista sotto porta, ma utile alla causa.

BORTOLUSSI SV (dal 32’ st) – Rileva Artistico nel momento più delicato, quando il Padova deve soprattutto difendere il risultato. Troppo poco per una valutazione.

MORO 5 – Ancora troppo estraneo alle dinamiche della squadra. Gioca praticamente tutta la partita, ma fatica a trovare posizione, tempi e spazi per rendersi pericoloso. La sua presenza offensiva resta evanescente, senza riuscire a dare un contributo concreto alla manovra. La pazienza sta finendo: quanto tempo gli resta per invertire la rotta?

SEGHETTI SV (dal 45’ st) – Pochi minuti nel finale, senza occasioni per mettersi in mostra.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti