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Non solo Alessandro Banzato. Nel mondo del calcio, il nuovo azionario di maggioranza del Calcio Padova (leggi qui il durissimo comunicato degli ultras sui lavori della Curva Sud), che ha rilevato le quote dell'uscente Joseph Oughourlian, si aggiunge a una serie di imprenditori dell'acciaio che gravitano attorno allo sport più seguito in Italia. Da Giovanni Arvedi alla Cremonese, Antonio Gozzi alla Virtus Entella, passando per il ben più vicino Andrea Gabrielli al Cittadella e poi a Giuseppe Pasini all'Union Brescia. Una cosa, oltre al pallone, li accomuna: l'aver avuto ruoli rilevanti in Federacciai, l'associazione di categoria legata a Confindustria. Ma torniamo al calcio. Alcuni di questi presidenti, intervistati da Il Mattino di Padova, hanno dato il benvenuto nel mondo calcistico a Banzato. A partire da Giuseppe Pasini, presidente del Brescia nonché imprenditore siderurgico: "Se organizzeremo di nuovo la Steel Cup, il torneo estivo che facevo con la Feralpisalò, lo chiameremo sicuramente. Sperando di trovarlo presto anche in B". Del Padova ne "parlava da tempo e alla fine il momento è arrivato".
Anche il più vicino Andrea Gabrielli, presidente del Cittadella, ha voluto dare il suo personale benvenuto ad Alessandro Banzato nel calcio: "Conosco Banzato da tanti anni anche per rapporti di lavoro e gli ho già fatto arrivare i miei complimenti, dandogli il benvenuto nel mondo del calcio. Proviene dal rugby, vissuto ad alto livello, conosce il mondo sportivo e ragiona in maniera sana, simile a quella che applichiamo anche noi. Mi piace questa connessione tra il mondo del calcio e quello dell’acciaio. In comune tra queste due realtà c’è la resilienza. Vivono cicli complessi che vanno affrontati con forza e visione di medio periodo. Non è una casualità. Sono settori fortemente radicati nel territorio, con un impatto occupazionale importante. Oggi molte società sono controllate da fondi, oppure da imprenditori dell’acciaio. Sono due modelli diversi, ma nel secondo caso c’è spesso una vicinanza al territorio che dà un significato più profondo all'investimento sportivo". A chiudere Antonio Gozzi, presidente di Federacciai e della Virtus Entella: "Un grande industriale, con una visione manageriale solida e riconosciuta. Un profilo di altissimo livello, capace di unire competenza, passione e senso di responsabilità. Con il suo ingresso alla guida del Padova, il “club dell’acciaio” si allarga ulteriormente. Padova è una piazza prestigiosa e ambiziosa. Sono certo che con Banzato alla guida il club sia in ottime mani. Un sincero augurio di buon lavoro".
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