Bianchi (Ad Padova): “Per noi andrebbe bene giocare anche in estate. Sugli stipendi potremmo trattare con i singoli giocatori”

di Redazione PadovaSport.TV

“La nostra posizione, nel massimo rispetto di tutti, è che se ci saranno le condizioni per allenarsi e a giocare in massima sicurezza, il campionato vada concluso. Crediamo che sia la soluzione migliore anche per incidere il meno possibile, a livello di strascichi economici, sulla prossima stagione. Se ci fosse la proroga accetteremmo di giocare anche in estate. Il nostro è un auspicio, non vogliamo imporci con nessuno. Ma la nostra preferenza è quella di giocare anche per attutire i problemi economici che stanno sorgendo da questa emergenza”. Così Alessandra Bianchi, ad del Calcio Padova, sulla situazione attuale del campionato, fermato a tempo indeterminato per via dell’emergenza Coronavirus. Sulle possibili perdite: “L’impatto economico è chiaro nella nostra testa, ma non è ancora quantificabile perché dipende da diverse variabili e da quanto durerà questo periodo. In ogni caso abbiamo già messo in atto un lavoro di revisione dei costi per bilanciare l’effetto negativo e garantire l’equilibrio alla società”. E infine sugli stipendi dei calciatori in rosa: “Le società di Serie C hanno dato mandato al presidente di Lega di avanzare una proposta all’Associazione calciatori per raggiungere una decurtazione parziale delle mensilità da marzo a giugno. Vedremo se ci sarà un accordo. In caso contrario ci muoveremo in maniera individuale partendo dal presupposto che, in un momento d’emergenza senza precedenti, tutti sono chiamati a fare sacrifici. Non abbiamo ancora parlato con i nostri calciatori. Lo faremo se non ci sarà un accordo collettivo fra Lega e Aic cercando di andare a trattare con ogni singolo giocatore. Confidando nella comprensione di un gruppo che ha sempre dimostrato serietà”.

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