Bonetto esce di scena: “Rimane quella macchia della retrocessione. Oggi il Padova è il club più solido in C. E il futuro…”

di Redazione PadovaSport.TV

Finisce un’epoca a Padova. Roberto Bonetto, che deteneva il 10% delle quote del club di Viale Rocco, esce definitivamente di scena (leggi qui il nuovo assetto azionario, dopo l’ultimo Cda).
“Eravamo d’accordo da tempo con Oughourlian. Ho tenuto fede nel corso degli anni a tutti gli obblighi che mi ero assunto e credo di aver completato un’avventura che mi ha dato tante gioie e anche qualche dolore. Quando torno allo stadio – spiega, interpellato dal Corriere Veneto – a volte mi prende un tuffo al cuore. Venni in occasione della partita contro il Südtirol e ammetto di aver provato sentimenti contrastanti. Se da un lato penso che il mio percorso a Padova fosse finito, dall’altro c’è stata tanta nostalgia. Perché Padova e i suoi tifosi hanno dato tantissimo a me, a Edoardo e alla nostra famiglia. Poi sappiamo benissimo che nel calcio ci sono momenti in cui le cose vanno bene e sei un’eroe ed altri in cui vanno male e magari ci si dimentica di quello che si è fatto. La retrocessione? È stato il capitolo più doloroso. Abbiamo fatto, io per primo, degli errori che ci sono costati caro. Spero e penso di aver rimediato dando la società nelle mani di un grande finanziere e assicurando al Padova un presente e anche un futuro. Credo che in serie C Oughourlian sia l’imprenditore di maggior solidità che esista in Italia assieme a pochi altri, come il patron del Modena”. Sul futuro: “Sono fiducioso perché sono convinto che Oughourlian riuscirà, nei tre anni previsti, a riportare il club in serie B, ossia dove merita di stare”.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy