Il progetto

Euganeo, proseguono al rilento i lavori per la nuova curva: la situazione

Tra ritardi, qualche critica e la grande attesa di chi non vede l'ora di tornare a tifare a bordo campo, la nuova curva sta prendendo forma

Redazione PadovaSport.TV

Con grande ritardo sulla tabella di marcia, proseguono i lavori per la nuova curva sud dello stadio Euganeo. La consegna slitta a fine stagione sportiva 2021/22, sia per la difficoltà a reperire materie prime che per problematiche emerse in corso d'opera. Ma a far discutere è soprattutto l'estetica e, in generale, il progetto. Per quanto riguarda invece l'altra curva, la nord, tutto dipenderà dalla disponibilità di altri fondi. Detto che il lavoro andrà giudicato una volta terminato, con (in teoria) il raccordo con la tribuna ovest, al momento in tanti, come si legge anche sulla nostra pagina Facebook, hanno criticato l'avanzamento dei lavori: "Sembra un mega condominio" si legge. Oppure: "Esteticamente è uscito peggio il tacon deo sbrego", "Gli appartamenti sono in vendita?" scrive Alfredo ironico. Roberto invece sentenzia: "Già era brutto prima", "I distinti laterali guardano le partite del Cittadella" dice Giancarlo, riferendosi all'estremità della tribuna che sarà letteralmente estromessa dalla visione del campo.

Critiche anche dall'area centro-sinistra

Se l'avvicinamento della curva porterà sicuramente benefici alla squadra, con i tifosi che finalmente potranno avvicinarsi al rettangolo verde, d'altra parte la questione estetica non può passare in secondo piano. Frecciate sono arrivate anche dall'area centro-sinistra, con l'ex sindaco Ivo Rossi che poche settimane fa aveva commentato sui social così: «Stadio Euganeo, curva sud. Negli anni ‘90, con il Padova in serie A, uno stadio ancora senza curva sud e al suo posto un terrapieno, erano sempre un po' irridenti i collegamenti di Everardo Della Noce, corrispondente Rai, che anziché stare in Tribuna stampa preferiva andare su e giù lungo il terrapieno - scrive l'ex sindaco, Ivo Rossi - . E l’Italia dei tifosi a sorridere, anche se quello fu un campionato davvero esaltante con calciatori che ricordiamo ancora con grande affetto. Non so quale potrebbe essere oggi il suo commento». L'avvocato-tifoso Mario Liccardo invece spera in un proseguimento (il progetto per ora non prevede interventi sulle altre tribune): "Spero che oltre a fare il centro sportivo fuori dall'Euganeo, il Padova riceva dal Comune la concessione per 90 anni anche dello stadio, con facoltà di ristrutturarlo da cima a fondo. Solo privatizzando possono essere trovato le soluzioni e le risorse per rigenerarlo davvero piuttosto che procedere a taconi. Inoltre penso che sia troppo piccola questa nuova curva in proiezione futura, perché penso che la società miri non solo alla serie B ma anche più in alto". SFOGLIA LE SCHEDE PER CONTINUARE A LEGGERE

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