L'attuale n.10 della Dolomiti Bellunesi ricorda l'esperienza del 2018/2019

Luca Clemenza, numero 10 della Dolomiti Bellunesi ed ex calciatore del Padova, ha parlato anche dei biancoscudati durante l'ultima puntata di Centrocampo: "Avevamo una squadra molto forte che poteva salvarsi. Ci sono stati tanti cambi di allenatore e non abbiamo mai creato un'identità. Il livello oggi è alto, la differenza tra C e B la fa la velocità della palla, il controllo, il livello tecnico. Le partite sono gestite diversamente, tra B e C per me c'è un gap netto". Le parole del fantasista sulla scellerata gestione tecnica nella stagione 2018/19, culminata con l'immediata retrocessione in C.

Clemenza

Sull'attuale esperienza: "Mi sono trovato bene fin da subito alla Dolomiti, sto vivendo gli anni migliori nel pieno della mia carriera, ho la giusta maturità. Questo è il secondo anno, rosa nuova e tanti cambiamenti in squadra. Si lavora bene con i ragazzi giovani, noi più esperti abbiamo anche il compito di farli crescere al meglio. Le nuove generazioni vanno un po' spronate. L'anno scorso tanti hanno fatto bene, la serie C è un campionato che ti forma. Rimaniamo con i piedi per terra. Sul girone, dico Brescia al primo posto, anche se il Cittadella sta vivendo un momento incredibile. Per quanto mi riguarda ambisco a tornare in serie B".

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