La squadra di Tisci sta sorprendendo tutti nel Girone C di Serie C

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Pallavolo Padova, Cuttini: “Nuovo gruppo giovane e omogeneo”

Ve lo ricordate Niko Kirwan? Dai, non potete già esservelo dimenticati! Capitano e veterano della squadra di Matteo Andreoletti che ha vinto il campionato di Serie C nella stagione 2024-2025, con tanto di 37 presenze e 1 gol segnato in quell'annata magica. Per il suo carisma silenzioso e l'impegno profuso in campo, non può che aver lasciato ottimi ricordi nei tifosi biancoscudati. L'estate dell'approccio in B, però, la società patavina ha deciso di non confermarlo in rosa, per puntare su giocatori ritenuti più pronti per la nuova categoria (sulla destra sono stati scelti gli esterni Capelli, uno dei pochi superstiti dalla C, e Ghiglione). E così il neozelandese classe '95 si è accasato nuovamente in Serie C. Per una stagione al Trapani, nel Girone C, a dir poco drammatica. Retrocessi, con più di 20 punti di penalizzazione, i siciliani ora militano in Serie D, ma Kirwan è passato dalle stalle alle... stelle. Dopo soli 6 mesi al Trapani, infatti, si è trasferito al Potenza. E ora sta rivivendo un sogno che ha già vissuto con la maglia biancoscudata. E di certo Niko non vuole svegliarsi!

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Il clamoroso Potenza di Niko Kirwan

Quello del Potenza era solo un sogno, ma settimana dopo settimana quel sogno sta sempre più prendendo forma, concretezza. Si sta pian piano materializzando. Perché la squadra allenata dal 52enne Ivan Tisci è prima nel Girone C di Serie C a 29 punti dopo 12 giornate, a ben +7 lunghezze dal Bari secondo. Il girone sud è famoso per il gran equilibrio che lo contraddistingue e per l'elevato numero di piazze importanti che vi ci militano: Bari, Catania (dove giocano, tra l'altro, Perrotta e Liguori), Foggia, Salernitana, Cosenza e Crotone... piazze caldissime, ma che finora non sono riuscite a esprimersi in campionato come la capolista, il Potenza di Niko Kirwan, che, a dispetto di una difesa "normale" con 17 gol subiti, può vantare un attacco stratosferico. 32 reti realizzate, più di 2 a partita di media, con 8 gol segnati in più rispetto al secondo miglior attacco del girone, quello del Catania. 9 vittoria, 2 pareggi e una sola sconfitta finora, un entusiasmo ritrovato dopo anni, per un club che nella scorsa stagione si era piazzato soltanto a metà classifica. Numeri impressionanti, che certificano il buon progetto di un Potenza che non vuole porsi limiti. Che si tratti solamente di una fiammata d'inizio stagione o di una piacevole sorpresa in grado di resistere fino alle ultime giornate in cima alla graduatoria, però, ce lo dirà solo il tempo.

L'apporto di Kirwan

Titolare indiscusso sulla fascia destra nel 4-3-3 del sorprendente Potenza di Tisci è proprio Niko Kirwan. Il nazionale neozelandese (con cui vanta 10 presenze e 1 gol) è sempre stato schierato titolare in campionato e sostituito solo una volta, nella partita con l'Altamura al 73' nella penultima giornata. Insomma, l'ex Padova è una pedina centrale nella proposta di gioco dei lucani e lo dimostrano anche il sigillo alla 2ª giornata con il Cosenza, così come l'assist fornito nel match della 6ª contro la Cavese . Il rapporto tra Tisci e Kirwan è idilliaco e lo testimoniano gli elogi reciproci in diverse interviste. Insomma, l'avventura di Kirwan in Basilicata procede a meraviglia e chissà che in primavera non possa entrare definitivamente anche nella leggenda del Potenza. Kirwan e Potenza: un binomio che funziona, e non solo per il leggendario padre John, rugbista fortissimo che di (stra) "potenza" fisica ne aveva parecchia...

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