Dopo la sconfitta rimediata al Benito Stirpe contro il Frosinone di Massimiliano Alvini per 2-0, l'allenatore del Padova Roberto Breda si è presentato in sala stampa per rispondere alle domande dei giornalisti presenti (leggi qui le pagelle ai biancoscudati). Ecco le sue parole: "Fuori Bortolussi? Scelta tecnica. L'abbiamo preparata per attaccare gli spazi, com'è capitato in alcune situazioni interessanti. I due infortuni del primo tempo (Belli e Harder, ndr.) ti costringono a fare dei cambi, non per scelta tattica, ma per emergenze e a maggior ragione poi fai fatica a mettere in campo energia fresca. Credo che, al di là di tutto quanto, noi dovevamo portare gli episodi dalla parte nostra e invece li abbiamo concessi su ciò in cui loro sono bravi. Quell'errore là possiamo evitarlo. E' importante rimanere in partita, ci siamo rimasti e fino al 70' con Lasagna abbiamo avuto un'occasione importante. Sapevamo che con una squadra come questa dovevamo guadagnare in idee e in consapevolezza, ma devo dire che i ragazzi hanno fatto una gara di grande sacrificio, nonostante la difficoltà. Senza cercare alibi, dobbiamo continuare a lavorare, sapendo che dobbiamo fare in fretta per diventare squadra. L'atteggiamento non è stato sbagliato, siamo stati compatti, abbiamo usato la profondità, ma è logico che non possiamo avere dieci tiri in porta. La risposta importante della squadra è stata dopo il 2-0, potevamo prendere l'imbarcata perché loro attaccano fino alla fine. Purtroppo non siamo riusciti a riaprirla e mi dispiace per gli infortuni, che vanno a condizionare questi ragazzi".
Sala stampa
Frosinone-Padova, Breda: “Bortolussi out per scelta tecnica. Abbiamo concesso a loro episodi favorevoli”
Le parole di Roberto Breda nel post-partita di Frosinone-Padova
—"Sul primo gol abbiamo messo su un piatto d'argento le loro caratteristiche della pressione in avanti. Abbiamo giocato con poca lucidità in quella situazione. Dobbiamo mettere ancora un po' di gamba, loro hanno corso e anche se la risposta dei miei ragazzi mi è piaciuta - ha proseguito l'allenatore del Padova Roberto Breda - dobbiamo lavorare per migliorare. Dobbiamo certamente anche toglierci le paure del passato e lavorare sul concetto che è tutto ancora aperto e abbiamo tutto per poter far bene. Giorno dopo giorno, partita dopo partita, possiamo diventare sempre più squadra. Reazione dopo il 2-0? Come prima partita, trovare il Frosinone con queste caratteristiche, sicurezza e capacità, non è il massimo e ti costringe a pensare veloce. Siamo stati bravi nel secondo tempo, dove siamo stati un po' più aggressivi. Nel primo, invece, sia in fase di possesso che quando c'era da aggredire, partivamo sempre con quel mezzo secondo dopo o guardavamo la giocata. Dobbiamo avere le idee chiare e fare ciò che si prova, come nel secondo tempo. Il Frosinone è la squadra più forte del campionato in ripartenza e nella ripresa abbiamo avuto equilibrio, senza rischiare grosse cose. La squadra ha dato l'anima? I ragazzi hanno dato l'anima, ma non basta, perché dobbiamo prepararci per la prossima e per tutte con la voglia di essere determinati. Anche a me è piaciuto molto l'apporto del pubblico, dall'inizio alla fine. Abbiamo capito che ci danno una mano, ma in campo ci andiamo noi".
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.padovasport.tv/assets/uploads/202507/1a11ed6f2db4191919ae226615e9aa51.jpg)