Gazzetta dello Sport: Mandorlini torna a casa e il Padova lo fa felice

di Redazione PadovaSport.TV

Troppa la differenza tra il Ravenna e il Padova, sorpreso dal temporaneo 1-1 ma che alla distanza ha fatto valere alternative e qualità tecnica, pur se il gol della sicurezza è arrivato solo alla fine. Assortimento della rosa e determinazione sono le armi della capolista (con il Südtirol), che ha regalato un ritorno a casa felice ad Andrea Mandorlini, sulla panchina oppota a quella dove ha fatto da secondo a Cavasin, Buffoni, Rumignani, Novellino e Sandreani prima di andarsene quando la sua candidatura a diventare primo allenatore non era stata avvallata.

La partita

La partita l’ha fatta ovviamente il Padova, anche se la grinta e la corsa del Ravenna targato Colucci non hanno reso l’impegno della capolista una passeggiata di salute. La squadra di Mandorlini ha avuto pochi problemi in difesa, gol preso a parte, davanti invece la giornata non indimenticabile delle punte, Jelenic escluso, ha esaltato l’importanza di un centrocampo che ha al suo arco diverse frecce appuntite. Come Della Latta, che ha aperto svettando di testa, e Saber, che ha azzeccato uno spiraglio dal limite in mezzo a venti gambe.

SFOGLIA LE SCHEDE PER CONTINUARE A LEGGERE

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy