Alla scoperta dei nuovi acquisti del mercato biancoscudato. Emanuele Zuelli: cervello e sostanza in mezzo al campo

Dopo aver più o meno risistemato il reparto difensivo (Lovato) e la batteria degli esterni (Zanimacchia, Cocchi e Carissoni) ecco l'innesto di qualità in mezzo al campo.

Emanuele Zuelli è un centrocampista centrale estremamente completo. Piede destro educato, grande visione di gioco e spiccata intelligenza tattica sono le sue qualità principali, che gli permettono di agire sia da regista classico davanti alla difesa, sia da mezzala di palleggio e inserimento in un centrocampo a tre. Non parliamo però di un regista "statico": Zuelli unisce alla capacità di dettare i tempi di gioco anche una notevole struttura fisica e una generosa dose di dinamismo, doti che gli consentono di farsi valere nei duelli in fase di interdizione e nei recuperi palla. È il classico giocatore metronomo, capace di verticalizzare improvvisamente per le punte così come di congelare il possesso nei momenti di pressione avversaria.

Emanuele Zuelli

Nato a Merano il 22 novembre 2001 e cresciuto in Alto Adige, Zuelli muove i primissimi passi calcistici nel settore giovanile del Chievo Verona. È proprio nel vivaio clivense che il suo talento sboccia definitivamente: compie tutta la trafila delle giovanili fino a diventare capitano e perno insostituibile della Primavera.

Le sue prestazioni tra i giovani convincono la società a lanciarlo in prima squadra: l'esordio in Serie B arriva giovanissimo nel febbraio 2020 contro il Pordenone, permettendogli di mettersi in mostra come uno dei prospetti più interessanti nel ruolo di centrale di centrocampo. La mancata iscrizione del club clivense alla serie B 21/22 lo fa finire alla Juventus che lo inserisce nel progetto Next Gen (all'epoca U23). In maglia bianconera colleziona oltre 40 presenze in Serie C, maturando una grande continuità da titolare e affinando la propria personalità.

Dopo la parentesi juventina, arriva la chiamata del Pisa in Serie B dove gioca mezza stagione prima di ritagliarsi uno spazio importante e da protagonista con la Carrarese, squadra con cui ha confermato tutte le sue doti di leader della mediana nel campionato cadetto. L'incontro con mister Calabro lo fa letteralmente esplodere (promozione in B e salvezza tranquilla nelle 2 successive stagioni) e gli aggiunge doti da incursore che lo portano a segnare in maniera più continua rispetto al passato, qualità che gli era mancata per essere considerato un centrocampista completo e che probabilmente gli avevano rallentato il grande salto. Pur essendo un centrocampista di costruzione, Zuelli possiede una gran conclusione dalla distanza, qualità sulle quali, ufficialmente dal 27 luglio scorso, mister Calabro potrà nuovamente avere a sua disposizione. Il centrocampista di Merano ha firmato con il Padova un quadriennale fino a giugno 2030.

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