Curiosamente Mandorlini aveva esordito sulla panchina del Padova proprio contro la Virtus Verona nella scorsa stagione:
E' passato tanto tempo, sinceramente del passato mi interessa poco. E' un Padova molto diverso, di mezzo c'è stato un lungo stop per il Covid e poi una ripresa. Adesso c'è un altro spirito, anche se il percorso è ancora molto lungo, la fisionomia è cambiata e qui va fatto un plauso alla società che è stata brava ad operare sul mercato. L'obiettivo è pedalare il più possibile, davanti ci sono tanti ostacoli e puntiamo a fare il meglio, raccogliendo punti e giocando a calcio.
Ultima battuta su Ronaldo, che sta crescendo di gara in gara:
Il rapporto col giocatore è molto buono, l'abbiamo provato in diverse zone del campo e la sua qualità è sicuramente da giocatore importante. Il mio pensiero è che si debba continuare a lavorare, ci vuole del tempo, ed è un qualcosa che vada al di là dell'aspetto tattico e tecnico. E' prima di tutto fondamentale l'aspetto mentale, non si può far altro che crescere, certo è che al momento sono soddisfatto.
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