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Trasferta decisamente complicata quella che attende il Padova nel prossimo turno. Si va a Modena, in casa di una squadra che è in netta ripresa dopo un periodo di appannamento che aveva avuto il suo culmine proprio nella prima gara del nuovo anno all'Euganeo quando i biancoscudati si imposero per 2-0 grazie alle reti di Bortolussi e Lasagna. La sensazione è che la gara del "Braglia" sarà diversa e nasca sotto altri auspici. Non tanto per il mercato dei canarini, non così trascendentale dato che il colpo De Luca era già a disposizione nella sfida dell'andata, quanto per la diversa fiducia con cui la squadra di Sottil arriva a questa sfida. Sono tre le vittorie consecutive degli emiliani che dopo aver espugnato il Penzo (0-2) hanno anche battuto in casa la Carrarese e sono andati a vincere al "Menti" con la Juve Stabia, infliggendo alle "Vespe" la prima sconfitta stagionale tra le mura amiche. Risultati tutt'altro che banali che hanno decisamente rilanciato le ambizioni di Sottil e i suoi che sono al sesto posto con 43 punti e ora guardano con fiducia a chi li precede. Dal mercato sono arrivati un secondo portiere, Abdullah Laidani, a titolo definito dall’FC Wil, squadra della seconda divisione svizzera, l’esterno destro Antonio Imputato a titolo definitivo dal Monopoli, e soprattutto gli attaccanti Manuel De Luca, in prestito con diritto di riscatto dalla Cremonese, e Giuseppe Ambrosino in prestito secco fino a giugno dal Napoli. Partiti invece Di Mariano (arrivato proprio in biancoscudato) e Giuseppe Caso, in prestito con diritto di riscatto al Monza. Massolin, che tanto aveva impressionato nella gara di andata è stato ceduto all'Inter per 5 milioni di € ma resterà in prestito a Modena almeno fino a fine stagione.
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