Si torna subito in campo per il turno infrasettimanale e forse per i prossimi avversari del Padova è meglio così. Lo Spezia arriva difatti da un brutto stop in casa contro la Reggiana (0-1), diretta concorrente per quello che è diventato ormai il vero e proprio obiettivo stagionale dei liguri: la salvezza. Situazione impensabile per una formazione che solo 9 mesi fa si stava giocando la promozione in serie A nella finale playoff. Nemmeno il cambio in panchina arrivato ormai lo scorso novembre con l'arrivo di un tecnico esperto come Roberto Donadoni ha sortito l'effetto sperato: lo Spezia oggi è 17esimo (ma in realtà a pari punti con Bari ed Entella al penultimo posto) in piena zona ad alto rischio retrocessione. Nemmeno il recente mercato invernale ha smosso troppo: il colpo più significativo è senza dubbio Mattia Valoti, arrivato dalla Cremonese. Oltre all'ex Monza, la difesa e il centrocampo si arricchiscono dell'esperienza di Leonardo Sernicola e del portiere Boris Radunovic, mentre in attacco è arrivato il danese Skjellerup dal Sassuolo. Bellemo (Samp) e Romano completano i movimenti in entrata. Pesanti le uscite: ha salutato Salvatore Esposito, ceduto alla Sampdoria. Ma hanno detto addio anche altri profili importanti come Kouda (Parma), Andrea Cistana (Bari) e il difensore Przemyslaw Wisniewski, che ha fatto ritorno in Polonia. Lo Spezia non è certamente in un buon momento, nelle ultime 6 partite sono arrivate 3 sconfitte, 2 pareggi e l'unica vittoria al termine di una rocambolesca gara a Cesena (2-3) che poteva sembrare un punto di svolta della stagione. La sconfitta con la Reggiana di sabato ha invece nuovamente raffreddato gli entusiasmi. All'andata fu un pareggio tutto sommato giusto (1-1, firmato Lapadula e Lasagna) domani i biancoscudati dovranno cercare i tre punti per "eliminare" definitivamente un concorrente per la permanenza in serie B, cosa non riuscita del tutto contro il Bari due turni fa.

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