Alla scoperta del prossimo avversario dei biancoscudati: ecco la Carrarese allenata da Guido Pagliuca

La Carrarese di Guido Pagliuca e le sfide con i biancoscudati

Dopo un avvio di stagione tutt'altro che entusiasmante (1 punto nelle prime 5 giornate) la Carrarese ha cambiato guida tecnica salutando Gabriele Cioffi per rilanciarsi. La scelta fatta è quella di puntare su Guido Pagliuca, tecnico accostato in estate anche al Padova, che avevo iniziato la stagione in panchina con l'Empoli salvo poi dare l'addio per differenza di vedute con la società appena qualche giorno prima di firmare il suo nuovo contratto con i gialloazzurri. Tralasciando questioni etiche e di buonsenso su queste "panchine girevoli" quel che è certo è che i biancoscudati affronteranno per la seconda volta in 6 partite una formazione con l'allenatore all'esordio su quella panchina con tutte le difficoltà che può comportare preparare un match senza conoscere le precedenti formazioni schierate. Per la formazione apuana il cambio di allenatore si è rivelata una necessità dopo aver raccolto un pari e 4 sconfitte fin qui e se la difesa ha tutto sommato retto (6 gol subiti, proprio come i biancoscudati) in fase offensiva si sono palesati parecchi problemi (2 reti all'attivo, peggior attacco dell'intera cadetteria). Oltre all'addio di mister Calabro per cui quella di domenica sarà sicuramente una partita diversa dalle altre, anche la rosa della formazione toscana è stata profondamente rinnovata. A partire dalla porta dove come nuovo titolare la squadra apuana ha acquistato in prestito Samuel Pizzignacco dal Monza, mentre per sostituire l'esperienza di Fiorillo proprio nell’ultima giornata di mercato è arrivato Nicola Ravaglia. In difesa diverse la cessioni sono molto dolorose (Imperiale e Illanes su tutte) sono arrivati David Vujevic, che per un milione e mezzo diventa l’acquisto più costoso della storia del club oltre a tre prestiti dalla Serie A: Filippo Reale dalla Roma, Lorenzo Romani dalla Fiorentina e Tommaso Macchioni dal Sassuolo. Addii anche in mezzo dove sono partiti giocatori cardine come Zuelli (altro ex della gara), Hasa, Zanon e Cicconi solo in parte mitigate dagli arrivi di Jacopo Martini (Südtirol), Yanis Khafi (PSG U23) e Matthias Braunöder (Como) oltre al prestito dell'interessante U21 sloveno dall'Inter Topalovic. Davanti è rimasto Abiuso e sono arrivati Moustapha Cisse (Atalanta U23), Giacomo Marconi, Nicholas Bonfanti e Nicolò Cudrig che al momento non hanno ancora messo in mostra il loro potenziale.

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La sfida con la Carrarese è tradizionalmente favorevole al Biancoscudo che guardando tutte le competizioni ha vinto 10 delle 17 sfide completano il dato 4 pareggi e 3 vittorie della squadra toscana. Limitandoci agli scontri diretti in serie B il Padova è finora imbattuto grazie a 3 vittorie e 1 pareggio in 4 incroci. L'ultima vittoria biancoscudata proprio nello scorso febbraio grazie all'1-0 firmato da Lasagna. Biancoscudati imbattuti all'Euganeo contro i gialloazzurri, per trovare l'ultima vittoria della Carrarese sul Padova bisogna tornare alla stagione 98/99 in serie C1 quando i toscani si imposero al "Dei Marmi" per 3-2 (per il Padova in gol Fiorio e Cornacchini).

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