Alla scoperta del prossimo avversario dei biancoscudati: ecco la Cremonese allenata da Fabio Pecchia

La Cremonese di Fabio Pecchia e le sfide con i biancoscudati

Quello che è successo a Cremona nell'ultima settimana ha dell'incredibile. L'inizio campionato della Cremonese con Giampaolo in panchina è stato piuttosto complicato. Zero punti in 2 partite e se la sconfitta all'esordio ad Empoli (1-0) poteva tutto sommato starci la brutta caduta interna con il Modena (0-3) dello scorso turno ha fatto preoccupare non poco l'ambiente grigiorosso. Zero reti fatte e quattro subite e così Giampaolo si presentava in Coppa Italia a Parma (dopo essersi guadagnato a metà agosto il passaggio del turno contro la Sampdoria grazie al 2-0 firmato Stuckler e Berti) già ad un bivio. Martedì i grigiorossi hanno vinto in casa dei ducali (squadra di serie A) per 2-0 grazie alle reti di Lottici Tessardi e dell'ultimo arrivato Licina ma Marco Giampaolo è stato esonerato ugualmente e nella giornata di mercoledì è stato ufficializzato l'arrivo sulla panchina cremasca di Fabio Pecchia. Per il tecnico di Formia è un ritorno dove aveva già conquistato la serie A con il secondo posto della stagione 2021/22.
I grigiorossi si augurano la stagione possa essere un repeat e in effetti non ci sono state partenze particolarmente dolorose a parte i prestiti (Audero, Floriani Mussolini, Payero, Bondo, Zerbin) e i fine contratto (Vardy su tutti). Molti giocatori di livello con diverse esperienze in serie A sono rimasti a Cremona nonostante la retrocessione come Luperto, Bianchetti, Baschirotto, Pezzella, Vandeputte, Collocolo e l'ex biancoscudato Bonazzoli (fino all'ultimo il Cagliari ci ha provato ma alla fine è rimasto). A questi vanno aggiunti giocatori di assoluto livello per la categoria arrivati dal mercato come Berti (dal Cesena), Elia (dall'Empoli), Pontisso (dal Catanzaro), Gerli (Modena), Vogliacco (dal Genoa) e i rientri dai prestiti di De Luca e Nasti. Negli ultimi giorni di mercato poi i prestiti di Felipe Jack (dal Como) e dell'interessantissimo Adam Licina (giovane classe 2007 dalla Juventus). Il materiale a disposizione di un tecnico esperto come Pecchia dunque non manca, anche se l'inizio di stagione non è stato facile e la sensazione è quella di un cambio di rotta necessario voluto dalla società per risvegliare un gruppo che pareva poco affiatato e cattivo. Già la gara di domenica contro il Padova sarà un bel banco di prova per capire se l'esonero di Giampaolo (primo dell'intera serie B) avrà sortito i suoi effetti.

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Cremonese-Padova torna a giocarsi dopo 7 anni, l'ultima volta fu nella serie B 2018/19 con entrambe le sfide, sia allo Zini (0-0) che all'Euganeo (1-1, gol biancoscudato di Clemenza) che terminarono in parità. Sfidare i grigiorossi sul proprio terreno di gioco è sempre stato ostico per il Padova che hanno battuto la "Cremo" a domicilio solo per 4 volte (ultima nel 2008/09, 0-1 gol di Varricchio) su 34 incontri ufficiali. Paradossalmente lo "Zini" però evoca uno dei giorni più belli della storia biancoscudata, ovvero lo spareggio vinto col Cesena il 15 giugno 1994 che valse l'ultima promozione in Serie A.

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