Alla scoperta del prossimo avversario dei biancoscudati: ecco l'Avellino allenato da Alessandro Nesta
L'Avellino di Alessando Nesta e le sfide con i biancoscudati
Il Padova e il suo tecnico si giocano tutto in una sfida tutt'altro che semplice conto un Avellino che si sta ben comportando con il nuovo mister Alessandro Nesta in panchina. Dopo l'avvio shock con la sconfitta in casa contro la neopromossa Arezzo la formazione irpina si è decisamente ripresa con 3 vittorie (tra cui quella importantissima in trasferta a Modena), 2 pareggi (uno dei quali contro la corazzata Palermo, unica squadra fin qui a non concedere i 3 punti alla banda di Inzaghi) e 1 sola sconfitta arrivata per 3-1 ad Ascoli. Nesta si ritrova una rosa lunga e rinforzata rispetto alla passata stagione con diversi colpi messi a segno dal ds Aiello: da Faticanti a Moruzzi, passando per Adamo, Di Paolo, Martinelli, Missori e l'ex biancoscudato Di Maggio. Il mercato è stato impreziosito poi dal colpo "principe", ovvero l'arrivo a titolo definitivo dal Napoli dell'attaccante marocchino Walid Cheddira, a lungo accostato anche al Padova durante questa finestra di mercato estiva, trattativa accelerata dall'infortunio di un altro nuovo arrivo, l'attaccante ex Venezia Fila che sarà sicuramente out almeno per un altro mese e mezzo. Qualcuno è anche partito (il bomber Patierno è andato al Casarano, Insigne al Catania e il difensore Fontanarosa in Belgio al Leuven) ma la sensazione è che alla fine la squadra sia potenzialmente più completa della scorsa stagione con quindi l'obiettivo playoff ben focalizzato nella testa della società campana. L'Avellino è riuscito a mantenere buona parte dell'ossatura della scorsa stagione che l'aveva visto ben figurare dall'arrivo di Ballardini in panchina (giornata 26) che aveva portato la squadra all'ottavo posto e quindi a giocarsi i playoff in cui è stato eliminato al primo turno dal Catanzaro di Aquilani. Occhio agli inserimenti che il lavoro di Cheddira (2 gol fin qui) permette, Russo (4 reti) e Besaggio (3 gol in questo inizio) ne sono la dimostrazione pratica.
Se i precedenti globali sono tutto sommato in equilibrio (7 vittorie Avellino, 6 Padova e 4 pareggi) gli incroci al Partenio-Lombardi non sono di buon auspicio per i biancoscudati che hanno vinto solo 2 volte su 9 e mai in serie B. Entrambe le vittorie sono arrivate negli ultimi anni e per 0-1, prima nella semifinale di ritorno dei playoff di serie C 2020/21 (gol di Della Latta), poi nella Supercoppa di Serie C 2024/25 (decisivo Capelli). L'anno scorso nel doppio incrocio in cadetteria finì 2-2 all'Euganeo all'andata (Sgarbi e Buonaiuto per i biancoscudati), mentre al ritorno l'Avellino si impose per 1-0 con gol di Russo al 94', sconfitta che aprì la serie di 4 gare consecutive senza punti che furono fatali a mister Andreoletti.
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