L'analisi del quotidiano sportivo sui dati pubblicati dalla Lega B
Urbano Cairo sul Padova: "Lo seguo, sta facendo un buon campionato. E Dellavalle.."
A proposito dei dati sugli emolumenti delle squadre di Serie B pubblicati dalla Lega B, ne abbiamo parlato ieri, ecco l'analisi della Gazzetta dello Sport. Il quotidiano ha sottolineato come il più evidente balzo in avanti nel potenziale di spesa è quello del Padova, che col nuovo corso societario ha moltiplicato le ambizioni ma è in affanno con soli 7 punti: rispetto all’inizio della passata stagione, giocatori e tecnici costano ben 6 milioni in più (da 6,9 a 12,9). Crescono Mantova (da 9,4 a 12,1) e Südtirol (da 7,3 a 9,9), mentre Modena e Cesena sono tra quelle che non hanno fatto registrare significative variazioni.
Le spese "pazze" della Sampdoria
Continua a stonare il contrasto tra gli investimenti della Sampdoria e i suoi tormenti, più che mai attuali. Il club finanziato da Joseph Tey si conferma il quarto a spendere di più, con un aumento di quasi 4 milioni rispetto a un anno fa per giocatori e tecnici (senza contare gli 1,8 milioni per i manager, non conteggiati in questa analisi). Un dato spinto dagli incentivi all’esodo per liberarsi di acquisti che non hanno reso (i vari Narro, Coucke, Ferri), dagli ingaggi più importanti di chi già c’era (Tutino ed Esposito, per citarne un paio) e dagli stipendi consistenti di chi è arrivato a parametro zero (il centravanti norvegese Lauritsen viaggia intorno a 1,4 milioni).Cremonese, sei milioni solo per gli allenatori
Il dato sugli allenatori è fortemente condizionato dalla Cremonese, dove fino a pochi giorni fa i tecnici sotto contratto erano tre (Nicola - poi andato al Venezia dopo risoluzione -, Giampaolo e Pecchia) e ora ne restano due. Va specificato che il report, distribuito dalla Lega B alle società, contiene cifre lorde e conteggia anche gli incentivi all’esodo per i tesserati andati altrove e gli emolumenti di allenatori esonerati ancora sotto contratto. La parte variabile comprende i bonus, parametrati secondo il comunicato Figc dello scorso maggio (che esclude dal calcolo i bonus promozione e quelli per i gol fatti).Palermo e Virtus Entella agli antipodi
Chi spende meno è la Virtus Entella, che comunque supera il budget del fanalino di coda dell'anno scorso (il Pescara): 7,5 milioni complessivi contro 6,1. La squadra di Chiappella (che non è comunque l'allenatore meno pagato della serie B, primato che spetta a De Giorgio della Juve Stabia) si sta battendo con onore fin qui, con 9 punti conquistati nelle prime sette partite. Gli ultimi tre a danno proprio del Padova. Come prevedibile, il Palermo è invece la società che spende di più per quanto riguarda gli ingaggi dei calciatori: quest'anno mette sul piatto 29.988.566 euro, che diventano 33.632.166 se si comprende staff tecnico e direzione sportiva.© RIPRODUZIONE RISERVATA