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Dopo un ottimo inizio di campionato con ben 7 vittorie nelle prime 11 giornate e un'imbattibilità durata fino al nono turno il Modena ha concluso l'anno solare in netto calo con appena 5 punti conquistati nelle ultime 7 partite. Le due sconfitte casalinghe per finire il 2025, pur arrivate con corazzate come Monza e Venezia, hanno tarpato le ali dei canarini che hanno veleggiato nelle primissime posizioni della graduatoria per larga parte del girone di andata mentre ora si trovano al settimo posto con 29 punti in cascina. Le recenti difficoltà non hanno certo però fermato le ambizioni dei gialloblù che ad inizio mercato hanno subito battuto un colpo con l'arrivo dalla Cremonese del bomber Manuel De Luca, tra gli artefici della promozione in serie A dei grigiorossi. In partenza invece (direzione Bari?) Giuseppe Caso che arrivato lo scorso anno dopo la serie A con il Frosinone che in questa stagione non ha mai praticamente visto il campo. Sarà un mese di gennaio intenso per i canarini, sembra difatti che il mercato non sia finito e che la società intenda mettere ancora mano alla rosa per dare una scossa a un squadra che era partita tanto bene quanto ha terminato male il girone di andata. In panchina fiducia a tempo ad Andrea Sottil, arrivato sulla panchina degli emiliani dopo le non particolarmente positive esperienze con Udinese (esonero nelle seconda stagione in A), e Sampdoria (esonerato a dicembre nella scorsa stagione). Il Modena resta comunque la squadra che segna più reti nel secondo tempo e negli ultimi 15 minuti (ben 8), oltre ad essere quella che ne segna di più da palla inattiva, 16 segnature sulle 24 realizzate (con ben 7 rigori realizzati sui 9 concessi, record). Il tecnico dei gialloblù gioca abitualmente con il 3-5-2 più o meno ibrido a seconda dei due uomini che vengono schierati davanti. Tra i pali l'esperto portiere argentino Chichizola, ex Parma e Spezia. Dal mercato invernale è appena arrivato lo svizzero Laidani, classe 2003 che almeno per il momento sarà il secondo. La linea difensiva vede l'esperto Adorni, ex Cittadella e Brescia a guidare il reparto con l'olandese Nieling e il classe 2002 ex Pergolettese Tonoli. Dellavalle e Cauz le prime alternative visto anche l'addio al calcio dello storico capitano Pergreffi divenuto ufficiale nelle scorse ore. Sulle corsie esterne c'è sicuramente l'ex Venezia Francesco Zampano, se gioca a destra c'è il più offensivo Zanimacchia sulla sinistra, mentre se Zampano agisce sulla corsia mancina allora a destra spazio per il giovane francese calsse 2005 Beyuku. Il perno del centrocampo è Fabio Gerli, capitano (ora a tutti gli effetti) dei canarini. Con lui si sono alternati diversi compagni di reparto: il finlandese Pyyhtiä (ex Bologna) e Sersanti arrivato in estate dalla Reggiana quelli più impiegati ultimamente. Anche perché è stato spesso utilizzato come supporto all'unica punta l'interessante Simone Santoro, ex Perugia. Occhio anche al francese Massolin, giocatore con le stesse caratteristiche di Santoro (più offensive) che potrebbe essere un'arma pericolosa anche a gara in corso. Detto dell'arrivo dell'eroe della promozione della Cremonese in A della scorsa stagione De Luca (2 gol nella finale playoff), in attacco Sottil ha l'imbarazzo della scelta. C'è il vicecapocannoniere Ettore Gliozzi (passato anche a Padova, 9 gol fin qui in stagione), l'ex Palermo e Venezia Di Mariano e l'esperto francese Gregoire Defrel, giocatore da oltre 200 presenze e 30 gol in serie A in particolare con la maglia del Sassuolo. Con l'arrivo di De Luca sempre più vicino all'addio invece il portoghese Pedro Mendes, a quanto pare su di lui c'è il forte interesse dello Spezia.
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