In estate tutti lo davano come il grande favorito vista la formazione che stava allestendo, il tecnico esperto di promozioni in panchina e la rosa più esperta del campionato (28, 2 anni di media). Dopo un buon inizio (3 vittorie nelle prime 4) però il Palermo di Pippo Inzaghi ha avuto qualche piccolo intoppo culminato con la sconfitta in casa per 3-0 contro il Monza di fine ottobre. Qualche assestamento tattico, anche con scelte dolorose (capitan Brunori spesso in panchina e destinato a cambiare squadra nel mercato di gennaio), qualche aggiustamento e i rosanero hanno ricominciato a macinare punti, ottenendone ben 11 nelle ultime 5 gare. il che vuol dire quinto posto in classifica a 7 punti dalla capolista Frosinone ma a -4 dalla promozione diretta, vero obiettivo stagionale. In casa i siciliani sono la terza miglior squadra del campionato con 5 vittorie, 3 pareggi e l'unica sconfitta contro il Monza. Stiamo parlando della miglior difesa del campionato co n13 reti subite (come Monza e Modena) che ha subito più di un gol solo contro il Monza appunto e nell'ultimo turno contro l'Avellino. Nel 3-4-2-1 che pare riaver dato fiducia ed equilibrio alla squadra di mister Inzaghi in porta gioca Joronen arrivato dal Venezia che dopo qualche prestazione non all'altezza si era visto scavalcato da Bardi salvo poi recuperare la titolarità. Giocatori con curriculum da serie A come Mattia Bani (ex Chievo, Bologna e Genoa), Pietro Ceccaroni (visto anche in biancoscudato nell'ultima stagione giocata in cadetteria) e Bereszynski (polacco ex Samp di cui è stato capitano) formano il terzetto difensivo. A sinistra sulla linea dei centrocampisti un altro habituè della massima serie: Tommaso Augello (una vita sulla corsia mancina di Samp prima e Cagliari poi) con sulla destra l'interessante Nicolò Pierozzi, classe 2001 cresciuto nelle giovanili della Fiorentina che è però in dubbio dopo un problema muscolare riportato nella vittoria con la Sampdoria di due settimane fa al Barbera. Colui che lo ha sostituito il franco-maliano Salim Diakitè è stato espulso nell'ultimo turno nel pareggio di Avellino (2-2) e non sarà quindi schierabile da Inzaghi che potrebbe affidarsi all'esperienza di Emmanuel Gyasi, esterno offensivo già protagonista in serie A con le maglie di Spezia prima e Empoli poi. In mezzo la coppia titolare è formata dalla quantità di Jacopo Segre (passato per Venezia e Chievo e alla quarta stagione in rosanero) e dalla qualità di Filippo Ranocchia, passato nella Juve U23, già visto anche a Vicenza, Monza ed Empoli. Prima alternativa l'ex biancoscudato Aljosa Vasic che dopo qualche difficoltà iniziale ora sembra aver convinto Inzaghi che spesso gli concede minuti anche se ora è alle prese con qualche problema fisico che non gli assicurano la sua presenza nella gara di sabato. Pronti dalla panchina altri giocatori di assoluto valore per la categoria come l'ex Lecce Blin o il francese Claudio Gomes, arrivato due stagioni fa dagli inglesi del Barnsley. I due trequartisti sono il francese Le Douaron (arrivato dal Brest dopo 5 anni di Ligue1) e Antonio Palumbo ex Modena e vero uomo-equlibirio della squada allenata da Superpippo. La punta è l'attuale capocannoniere della serie B, Joel Pohjanpalo, ex capitano del Venezia, trascinato in A a suon di gol e già autore di 11 reti fin qui in stagione. Il cambio modulo ha per ora relegato in panchina Matteo Brunori, protagonista della promozione in B ai danni proprio dei biancoscudati di qualche stagione fa e capitano dei rosanero dai quali sembra sempre più lontano. I nomi dei suoi possibili sostituti dal mercato invernale (Pierini del Sassuolo, Moreo del Pisa) sono comunque tutt'altro che ripieghi.
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L'AVVERSARIO
L’avversario della diciottesima giornata: la corazzata Palermo di Pippo Inzaghi
I prossimi avversari dei biancoscudati: il Palermo di Pippo Inzaghi

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