Il centrocampista 26enne è particolarmente apprezzato anche per le doti balistiche

Calabro

Qui Pejo, la grinta di Calabro durante la partitella

Il Padova è pronto a piazzare un altro colpo importante. La trattativa per Marco Pompetti - che vi avevamo anticipato su queste pagine - è ormai nelle battute finali e filtra un crescente ottimismo sull'esito dell'operazione: il club biancoscudato avrebbe infatti trovato l'intesa sia con il Catanzaro sia con il giocatore, con la fumata bianca che potrebbe arrivare nei prossimi giorni. Classe 2000, 26 anni da compiere, Pompetti è reduce dalle stagioni della definitiva consacrazione con la maglia del Catanzaro. È lì che il suo talento è esploso definitivamente, dopo un lungo percorso di crescita che lo aveva visto maturare attraverso esperienze importanti con Cavese, Pescara e Südtirol. Un cammino fatto di pazienza, continuità e sacrificio, fino a diventare uno dei centrocampisti più apprezzati della categoria.

Pompetti

Esperto di punizioni e sinistro "magico"

Le sue caratteristiche sembrano sposarsi perfettamente con il calcio che Antonio Calabro sta costruendo in questo ritiro. Pompetti è un regista moderno, capace di dettare i tempi della manovra ma anche di accelerarla con improvvise verticalizzazioni. Ha qualità nella gestione del pallone, personalità nella costruzione dal basso e una visione di gioco che gli permette di trovare linee di passaggio che pochi vedono. Ma il suo repertorio non si limita all'impostazione. Il centrocampista è noto anche per il piede raffinato sui calci piazzati, una specialità che negli ultimi anni gli ha consentito di diventare un'arma offensiva aggiuntiva. Punizioni, corner e conclusioni dalla distanza fanno parte del suo bagaglio tecnico, rendendolo un giocatore capace di incidere anche negli ultimi trenta metri.

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