Durante la nostra trasmissione Centrocampo, interamente dedicata al Calcio Padova, e andata in onda ieri sera come ogni lunedì dagli studi di TeleCittà, è intervenuto, assieme agli altri ospiti presenti in studio, l'ex biancoscudato Claudio Ottoni. Difensore centrale, ha vestito dal 1988 al 1994 la maglia del Padova, segnando un solo gol, e ha allenato dal 2017 al 2024 le giovanili biancoscudate. Ecco le sue parole: "Esonero di Andreoletti? Così a caldo a fine partita è anche più brutto da digerire, ma ci poteva stare, perché i risultati del girone di ritorno sono stati negativi. Ma così a caldo forse ci sarei rimasto malissimo anche io, perché Andreoletti ha fatto un gran lavoro l'anno scorso. L'unico momento per fare l'esonero era questo, con la sosta. Poca lucidità in Andreoletti? Sicuramente il Padova nel girone di ritorno non era quello del girone d'andata o quello dell'anno scorso. Può darsi che dopo la campagna acquisti di gennaio le cose siano cambiate. Aveva più giocatori, più decisioni da prendere e forse Andreoletti è stato un po' ingannato su questo. O forse ha puntato su qualcuno che poteva dare di più e invece, per un motivo o per un altro, non ha dato quello ci si aspettava. Soprattutto dai giocatori più esperti, che fanno maturare anche quelli meno esperti della categoria. La vecchia guardia ha fatto maggiormente la Serie C, ma per categorie superiori ci vogliono altre qualità".
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Ottoni a Centrocampo: “I giocatori del Padova devono responsabilizzarsi! E su Andreoletti e il Papu…”
Le parole dell'ex Padova Ottoni a Centrocampo
—"Credo che un gran segnale lo abbia dato proprio Andreoletti - ha proseguito l'ex Padova Claudio Ottoni - quando ha parlato con i ragazzi della curva, affermando loro che devono stare vicini alla squadra come hanno sempre fatto, perché è un bene di tutti. Bastone e carota con il gruppo? Bisogna capire quali sono i problemi dello spogliatoio e in campo. A volte serve anche che i giocatori si riprendano negli spogliatoi, sennò diventano apatici. Breda ha dato molta responsabilità ai giocatori. Anche perché se non se la prendessero non sarebbero abbastanza maturi. Breda? Le sue formazioni dipenderanno molto dagli avversari. Prossime 6 partite? Io sarei un po' preoccupato, perché nessuno si aspettava, circa un mese fa, di trovarsi adesso in questa situazione. I ragazzi devono reagire, togliersi ogni dubbio, e scendere in campo per dare il massimo. Il Papu non è un trascinatore? Di sicuro i due anni di assenza, a 37 anni, pesano. Si vede che è un gran giocatore, ma purtroppo non è riuscito a dare continuità come si aspettavano tutti. Non è che se uno non porta fuori i compagni a cena non è un leader... ho visto qualche allenamento e lui era uno che rideva e scherzava con la squadra (leggi qui le ultime sulle sue condizioni). La curva? Tornerà come quando si giocava all'Appiani. Tutti i tifosi erano in campo, in particolar modo chi era in curva. Al portiere avversario arrivava di tutto. Retrocedere? Sarebbe deleterio. Dopo 6 anni, una società nuova, in mano di nuovo ai padovani, sarebbe un grandissimo peccato. Pronostico Frosinone-Padova? Pareggio".
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