Biancoscudati in campo oggi nella sgambata in famiglia, a segno anche l'attaccante romano
Il Padova ha svolto oggi un allenamento congiunto/test amichevole con la squadra Primavera, sotto lo sguardo attento del patron Alessandro Banzato.
Nel primo incontro il Padova “rosso” scende in campo con Sorrentino tra i pali, protetto dalla difesa formata da Sgarbi, Dellavalle e Faedo; a centrocampo agiscono Zuelli, Galazzi e Pompetti, con Capelli e Di Mariano larghi sulle fasce, mentre in avanti la coppia offensiva è composta da Caprari e Moro. Di fronte, la Primavera di mister Cherubin si presenta nel primo tempo con Scaglia in porta, Pandin, Bevilacqua e Parolin a formare il reparto arretrato, Barreca e Tonini sulle corsie esterne, Pegoraro, Buonaiuto e Nalin a dettare i tempi in mediana, con Seghetti alle spalle di Lo Biundo. Dopo una fase di studio iniziale, sono Zuelli e Pompetti a rendersi pericolosi dalla distanza per il Padova. Al 19° Seghetti costruisce un’azione in contropiede e, dopo una serie di dribbling, viene fermato in area da Capelli; sul ribaltamento di fronte, però, è Di Mariano a colpire, superando Scaglia con un diagonale dalla sinistra. Al 27° capita sui piedi di Capelli la palla del possibile raddoppio, ma la conclusione viene respinta da Bevilacqua. Il vantaggio si allarga comunque al 30°, quando Sgarbi firma il 2-0 con un diagonale dalla destra, servito da una conclusione di Pompetti. Al 35° viene annullata per fuorigioco una rete di Galazzi, mentre al 38° un grande intervento di Scaglia nega il gol a Moro. Un minuto dopo, però, è ancora Capelli a colpire: intercetta un disimpegno errato della Primavera e batte Scaglia con un pallonetto dai 35 metri, chiudendo la sfida sul 3-0.
Nella seconda partita Seghetti prende il posto di Moro, mentre il Padova “giallo” scende in campo con Mouquet in porta, Lovato Pastina e Silletti in difesa, Fusi, Varas e Giunti a centrocampo, Cocchi e Marcolini sugli esterni e, in attacco, Artistico e Bortolussi. Sono proprio loro a sbloccare il risultato al 15°: Artistico controlla e protegge palla in area, poi serve Bortolussi che dal limite trafigge Sorrentino. I “rossi” provano a reagire, ma al 26° arriva il raddoppio giallo: sugli sviluppi di un corner di Varas, Pastina svetta di testa e supera Sorrentino. Il tris arriva al 30°, quando Cocchi ci prova ma viene contrastato da Capelli; sulla respinta si avventa Artistico, che deposita in rete il 3-0. Allo scadere, infine, è la discesa sulla destra di Artistico a propiziare il poker: palla per Giunti, che firma il 4-0 con un diagonale dal limite dell’area.
Nel terzo e ultimo incontro i “gialli” inseriscono Lo Biundo al posto di Artistico, Buonaiuto per Fusi e Scaglia tra i pali al posto di Mouquet. La Primavera risponde con Mouquet in porta, Reffo, Draghescu e Miotto in difesa, Temgua, Vianello e Previato in mediana, Barreca e Vecchiatini sulle fasce, Yalba e Rizzo come coppia d’attacco. Al 12° è Rizzo a sfiorare il vantaggio per la Primavera, mentre il Padova “giallo” risponde con un gran tiro di Varas, ben parato da Mouquet. Mister Calabro concede un turno di riposo a Pastina, lasciando la squadra in dieci uomini. Al 29° Mouquet si supera ancora, questa volta su un colpo di testa ravvicinato di Bortolussi. Il Padova cerca la rete fino alla fine, ma la Primavera si difende con ordine: la gara si chiude a reti inviolate. Il Padova “giallo” si aggiudica il triangolare.
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