padovasport tutto padova news padova Padova-Catanzaro, Andreoletti: “Non dobbiamo arrivare al finale di stagione con l’acqua alla gola”

Sala stampa

Padova-Catanzaro, Andreoletti: “Non dobbiamo arrivare al finale di stagione con l’acqua alla gola”

Padova-Catanzaro, Andreoletti: “Non dobbiamo arrivare al finale di stagione con l’acqua alla gola” - immagine 1
Al termine della sconfitta odierna per 1-3 contro il Catanzaro di Alberto Aquilani allo Stadio Euganeo, 30ª giornata di Serie B, il tecnico del Padova Matteo Andreoletti ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa,...
Pietro Zaja
Pietro Zaja Redattore, telecronista 

Al termine della sconfitta odierna per 1-3 contro il Catanzaro di Alberto Aquilani allo Stadio Euganeo, 30ª giornata di Serie B, il tecnico del Padova Matteo Andreoletti ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa, analizzando la prestazione dei suoi giocatori (leggi qui le pagelle biancoscudate). Ecco cosa ha detto: "Dispiace, ci tenevamo a fare risultato. Sapevamo delle difficoltà che questo avversario poteva crearci. Ho poco da recriminare ai ragazzi, ci hanno provato, non sempre riuscendoci. Poi, sotto alla prima occasione, ti devi sbilanciare e vai in difficoltà. Abbiamo fatto il massimo nell'atteggiamento, ma possiamo fare meglio sotto il punto di vista tecnico. Abbiamo un obiettivo ben chiaro in testa, sappiamo da luglio che sarebbe stato un cammino impegnativo. Dobbiamo partire da dove siamo in questo momento. Il margine si assottiglia sempre di più e quindi dobbiamo sbagliare sempre meno, ma con le unghie e con i denti ci prenderemo la salvezza. Il più grande errore che abbiamo commesso è stato quello di non aver letto la loro ferocia. Mi sarebbe piaciuto perdere quantomeno in maniera diversa. La Serie B ci insegna che si possono fare punti con tutti, ma che puoi anche perdere con chiunque. Da qui a oggi affronteremo squadre fortissime, ma noi non dobbiamo mai perdere le nostre caratteristiche, dobbiamo rimboccarci le maniche. Giocheremo contro la squadra più forte del campionato e abbiamo bisogno di raccattare punti. Nel finale di campionato abbiamo tanti scontri diretti, ma non possiamo pensare di arrivarci con l'acqua alla gola. Non è il momento di cercare alibi, se l'arbitro avesse fischiato o meno. Noi dobbiamo pensare a quello che dipende da noi. Per portare a casa punti oggi dovevamo essere forti quanto loro. Ma non mi interessa che cosa poteva fare l'arbitro di meglio in questa partita".

Le parole di Andreoletti nel post-partita di Padova-Catanzaro

—  

"Caprari? Le aspettative su quel tipo di giocatori sono altissime - ha proseguito il tecnico del Padova Matteo Andreoletti nel post-partita - perché sono giocatori arrivati a Padova nel mercato di gennaio con l'idea di determinare. Gianluca arriva da un periodo di inattività e ha bisogno di aumentare la propria condizione fisica. L'idea di andare con il doppio centravanti c'era anche in settimana, ma sia Bortolussi che Lasagna non hanno lavoro appieno in settimana. Ma Caprari è una risorsa importante che ci darà una mano a raggiungere il nostro obiettivo. Di Mariano sostituito? Era ammonito ed era un po' nervoso, non volevo rischiare di restare con un uomo in meno. I cambi? Ha poco senso fare i cambi a 10' dalla fine e quando c'è un'avvisaglia di stanchezza di un giocatore io tendo a cambiare. Di Maggio ha dato il suo, Silva riuscirà ad esprimersi e tenere i cambi per gli ultimi 10' secondo me non era vantaggioso per la mia squadra. Il doppio centravanti a Venezia? Non dobbiamo attaccarci a questo, ma allo spirito. Non dobbiamo andare timorosi, valutiamo sia le condizioni che la strategia tattica, che per ora non ho in testa. Ma sì, il doppio centravanti è un'idea per le prossime partite".