La sfida

Padova e Südtirol, due ruoli chiave da coprire per la svolta

Padova e Südtirol, due ruoli chiave da coprire per la svolta

Anche sul mercato i due club si sfideranno, ma con obiettivi diversi

Redazione PadovaSport.TV

Il braccio di ferro tra Padova e Südtirol sarà molto probabilmente il leitmotiv anche della seconda parte della stagione che riprenderà (Covid permettendo) il 16 gennaio. Entrambe saranno attente alle occasioni di mercato di gennaio, anche se basterebbe probabilmente la mossa giusta in un certo ruolo per l'ulteriore salto di qualità (in rose già molto competitive, come sentenzia la classifica), magari decisivo. Vediamo quali potrebbero essere queste mosse:

Padova

I biancoscudati hanno tutto per vincere a mani basse, ma si sa che a volte il destino pallonaro è beffardo e inserisce una variabile impazzita sul tavolo di gioco che spariglia le carte. Quest'anno c'è il super Südtirol, che sembra aver imbeccato la stagione giusta per il salto di categoria dopo anni di silenziosi tentativi. Detto che il Padova non sta rendendo al massimo delle proprie potenzialità, un aiuto decisivo potrebbe arrivare dal mercato. L'unico ruolo su cui si potrebbe intervenire con efficacia è l'esterno offensivo di sinistra, affiancando un giocatore di ruolo agli altri due inamovibili che formano il tridente, Ceravolo e Chiricò. Può essere un giocatore mancino di piede che sia in grado di tirare o crossare, o dribblare e avvicinarsi alla porta (come Ciciretti del Pordenone, o Galano del Pescara ad esempio, giusto per capire il tipo di attaccante). Gli esterni attualmente in rosa non hanno queste caratteristiche. Altri aggiustamenti (un terzino, un'altra mezzala) sarebbero interventi marginali, a meno che non arrivino giocatori di categoria superiore.

Südtirol

Il Südtirol invece aumenterebbe la propria qualità aggiungendo all'organico un regista puro, al momento Javorcic nel suo centrocampo a tre ha ruotato quasi tutti i mediani in quel ruolo (Gatto, Broh, Moscati, anche Fink), ma nessuno ha fatto faville. Ecco perché si pensa a Maldonado o Cinelli, mentre il mercato offre alternative più costose come Sounas (Perugia) o Valdifiori (Pescara). Volendo fare un acquisto top che sposterebbe davvero gli equilibri, il ds Bravo dovrebbe puntare su un nome di grande qualità in quel ruolo. Perchè per vincere il campionato non basta avere una difesa bunker, ogni tanto bisogna anche inventare trame di gioco. Ma se non si hanno "costruttori" in squadra si fatica.

tutte le notizie di