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Padova, ecco le prime parole di Firenze: “Spero sia un punto di svolta per la mia carriera”

Padova, ecco le prime parole di Firenze: “Spero sia un punto di svolta per la mia carriera”

Marco Firenze si presenta al Padova, dopo l’esordio nel match con il Fano. Ecco le sue parole oggi in conferenza stampa: Se mi aspettavo di più fin qui dalla mia carriera? È talmente breve quella di un calciatore che non c’è tempo...

Redazione PadovaSport.TV

Marco Firenze si presenta al Padova, dopo l'esordio nel match con il Fano. Ecco le sue parole oggi in conferenza stampa:

Se mi aspettavo di più fin qui dalla mia carriera? È talmente breve quella di un calciatore che non c'è tempo per fare scelte sbagliate, qualcosa di più potevo fare e qualche scelta l'ho pagata. Ero a Crotone, avevo tanta fiducia da parte dell'allenatore, avevo la possibilità di rimanere lì invece ho accettato la Salernitana. Forse lì ho sbagliato, ma con il senno di poi non si va da nessuna parte. Il mio ruolo è quello di mezzala offensiva, ma in questi anni ho fatto anche il quinto sia a destra che sinistra, a Venezia ho fatto anche l'esterno alto come a Vercelli. A seconda delle idee di gioco dell'allenatore. Con Mandorlini abbiamo parlato, e la mia collocazione è quella di mezzala. Il mio impatto sulla partita? Sono contento, alla fine la squadra era stanca e il campo non ci ha dato una mano. Dopo l'espulsione ci siamo tutti adattati al momento. Questo sarà un periodo duro, con tante partite. Cosa rappresenta Padova? Un punto di svolta per la mia carriera spero. In estate sono stato quasi costretto ad accettare Novara, dopo aver rifiutato alcune offerte in B che non mi convincevano. Sono uno che dice sempre quello che pensa, e questo è il mio difetto più grande. Che idea mi sono fatto? È una squadra di ottimo livello, siamo tutte lì in classifica. La pressione? È bello giocare per vincere, c'è un'adrenalina diversa in corpo sia durante la settimana che in partita. Poi il calcio non ha leggi scritte, vedi domenica. Abbiamo tante partite davanti e una rosa così ci può solo aiutare. La B? L'importante è raggiungerla, non mi interessa come.