Ieri durante la conferenza stampa, l'assessore si è tolto qualche sassolino (nonostante l'imbarazzante ritardo)
Padova risponde presente: con l’Empoli inaugura la nuova Curva Sud, atteso il record stagionale all’Euganeo
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Padova risponde presente per la delicatissima sfida salvezza contro l’Empoli: domenica lo stadio Euganeo viaggia verso il tutto esaurito e si prepara ad accogliere oltre diecimila spettatori, dato che rappresenterebbe il record stagionale. Restano ancora pochi posti disponibili in Tribuna Est, mentre il settore ospiti difficilmente raggiungerà la capienza massima di 1.500 unità. A rendere ancora più significativa la giornata sarà l’apertura ufficiale della nuova Curva Sud, un settore da 3.006 posti che torna finalmente a disposizione dei tifosi biancoscudati dopo un’attesa lunga e travagliata.
Una Curva Sud da 3.006 posti dopo oltre cinque anni di lavori
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La nuova Curva Sud rappresenta uno degli interventi più attesi degli ultimi anni allo stadio Euganeo. Il settore avrà una capienza complessiva di 3.006 posti e sarà inaugurato proprio in occasione di una partita chiave per il futuro del Padova. Un’opera che, almeno sulla carta, restituisce centralità e calore al tifo organizzato, elemento spesso mancato nell’impianto cittadino.
Costi lievitati e un cantiere tra ritardi e polemiche
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Il percorso che ha portato al completamento della Curva Sud è stato tutt’altro che lineare. La stima iniziale dei costi, pari a 5,8 milioni di euro, è progressivamente salita fino a sfiorare i 13 milioni, complice l’aumento dei prezzi dei materiali. I lavori si sono protratti per oltre cinque anni, segnati da ritardi burocratici, polemiche politiche e diverse criticità amministrative che hanno rallentato l’intervento in più fasi.
Le inchieste e il clima teso attorno all’opera
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A complicare ulteriormente il quadro sono intervenute anche le vicende giudiziarie: i lavori della Curva Sud sono finiti sotto indagine della procura e due tecnici risultano tuttora a processo. Un contesto che ha contribuito ad alimentare tensioni e divisioni, sia sul piano politico che mediatico.
Lo sfogo dell’assessore Bonavina e la conferenza stampa
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Nella giornata di ieri, durante la conferenza stampa di presentazione, l’assessore allo sport Diego Bonavina si è lasciato andare a uno sfogo dai toni duri. Nel mirino l’opposizione, accusata di aver «raccontato un sacco di bugie», ma anche la magistratura, rispetto alla quale ha rivendicato l’archiviazione della propria posizione «in soli quattro mesi, dopo tre diverse ipotesi di reato». Non sono mancate critiche anche verso una parte della stampa, accusata di attacchi personali “che nulla c’entrano col giornalismo”. Una conferenza stampa che ha fatto discutere anche per la scelta di non invitare alcune testate: un passaggio oggettivamente imbarazzante, che finisce per raccontare più di ogni dichiarazione il clima che ha accompagnato l’intera vicenda.