Il 22 biancoscudato è stato decisivo in avvio di stagione

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Gorini a Centrocampo: “Giusto dare più tempo a Calabro"

Se un Padova non ancora del tutto maturo si trova esattamente a metà classifica a 14 punti, con 4 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte, il merito è anche del suo portiere Alessandro Sorrentino. Certo, a inizio stagione i tifosi si sarebbero forse aspettati qualche punto in più, o meglio, qualche sconfitta in meno, soprattutto per gli importanti investimenti della società sul mercato estivo, che hanno fatto schizzare in alto le aspettative biancoscudate in Serie B. Qualche tentennamento, in particolar modo sul piano della proposta di gioco, ha però fatto storcere il naso a chi si aspettava fin da subito una squadra brillante ed esteticamente moderna. Ma il progetto Calabro è solo all'inizio e a volte per spiccare il volo serve un po' di sofferenza (oltre che di pazienza). A salvare, in gran parte, il non perfetto inizio d'annata dal vortice delle critiche, però, ci ha pensato anche Alessandro Sorrentino, portiere riscattato dal Monza negli ultimi mesi, uomo imprescindibile per il club patavino. Andiamo a scoprire il perché, interpretando anche le sue confortanti statistiche tra i pali.

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I numeri di Sorrentino con il Padova in avvio di stagione

Sempre titolare (non potrebbe essere altrimenti), Sorrentino era arrivato in punta di piedi in prestito dal Monza due estati fa. Le incertezze di Fortin, nel Padova di Matteo Andreoletti della scorsa stagione, gli hanno permesso di mettersi in mostra e lui, portiere di 190 cm nato a Guardiagrele in Abruzzo, non si è fatto sfuggire l'opportunità dopo annate vissute da vice. A suon di riflessi felini e di sicurezza trasmessa al reparto arretrato, ben presto Sorrentino si è conquistato i galloni del titolare, che non ha più perso. Ha giocato sempre e i numeri ci fanno capire il perché. Assieme a Vitale del sorprendente Ascoli di Tomei, infatti, il classe 2002 è l'unico portiere del campionato ad aver mantenuto la rete inviolata per 4 volte. Meglio dei portieri di tutte le big: Fulignati, Perilli, Chichizola... non un caso. Spesso è risultato determinante con le sue parate, soprattutto sui tiri da lontano. Basti pensare che non ha ancora subito un gol da fuori: tutte le conclusione da fuori e indirizzate nello specchio della porta, infatti, le ha respinte (ben 19), spesso con interventi scenografici. I gol subiti dal Padova (1,1 di media a partita), quindi, sono stati realizzati tutti dentro l'area di rigore (11).

Le prestazioni di Sorrentino più nel dettaglio

A partita, il portiere del Padova Sorrentino, effettua di media 4,3 parate (l'80% sulle conclusioni subite, un buon numero) e, sulla uscite, sia al volo che a terra, l'83% delle volte non si fa superare. Su quest'ultima statistica di sicuro influisce quell'uscita a vuoto nei primi minuti della partita del Ceravolo con il Catanzaro, poi risolta da un intervento di Fusi. Uno svarione che può capitare, uno dei primi della stagione, poi del tutto cancellato dalle ottime parate che hanno tenuto in vita il Padova in casa della squadra di Mignani. Ma la statistica più impressionante è questa: Sorrentino ha evitato ben 3,59 gol. Tra i portieri con almeno 3 clean sheet, solo Vitale dell'Ascoli e Plizzari del Südtirol hanno fatto meglio. A far comprendere ancor di più quanto il numero 22 sia fondamentale per il Padova basta guardare alle altre squadre: Fulignati (Cremonese) ha evitato 0,69 gol; Martinelli dell'Avellino 0,04; Vannucchi del Benevento e Nunziante dell'Arezzo ne hanno invece causati di più. Insomma, anche la lettura dei dati è dalla parte di Sorrentino: un portiere di cui Calabro e il Padova non possono davvero fare a meno. Non soltanto per il gran numero di interventi positivi, ma anche e soprattutto per la sicurezza che trasmette tra i pali. Dovrà farlo anche sabato, contro l'Empoli del grande ex Matteo Andreoletti (leggi qui le sue dichiarazioni in vista della partita).

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