Padova-Fermana, testa ai gialloblu: è la classica partita-trappola, guai a sottovalutare l’avversario

di Redazione PadovaSport.TV

C’è poco tempo per cullarsi sugli allori: il Padova, dopo aver “giocato a tennis” con il Mantova, ha già la testa alla Fermana. Il match dell’Euganeo (domenica, 12.30) è la classica trappola: sulla carta impegno molto agevole, ma in realtà bisognerà fare i conti con la solita squadra che proverà ad annullare il gioco dei biancoscudati, barricandosi in difesa e cercando di pungere al momento opportuno. Ci sarà da sudare, anche se confrontando le due rose, sembra incredibile che si giochi nello stesso campionato visto il gap tecnico.

La Fermana arriverà all’Euganeo piuttosto galvanizzata. Quella uscita dal derby è una squadra incerottata ma soddisfattissima per una vittoria che vale tanto, sia per la classifica sia per la consapevolezza che da qui in avanti, come accaduto dall’arrivo di mister Cornacchini (ex calciatore del Padova a fine anni ’90), se la può giocare con tutti. E per dirla con il credo del Condor: “Chi vorrà vincere contro di noi dovrà essere bravo bravo”. Al Padova basterà molto meno, ovvero non sottovalutare l’avversario e fare la propria partita. All’Euganeo l’anno scorso finì male (0-1 per i canarini) e fu l’ultima con il pubblico, prima dello scoppio della pandemia. Mandorlini intanto dovrebbe recuperare in attacco Nicastro, oltre a Santini che ha scontato la sua squalifica.

Padova-Fermana dello scorso anno, ultima con il pubblico
0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy