L'AVVERSARIO

Padova, il prossimo avversario: la scheda sul Lecco di Zironelli

Padova, il prossimo avversario: la scheda sul Lecco di Zironelli

Qualità e scelte da centrocampo in su a Zironelli non mancano, è la mina vagante del girone

Tommaso Rocca

Un rendimento altalenante fatto di vittorie convincenti ma spesso seguito da sconfitte che lasciano qualche perplessità. Il Lecco è assieme alla Juve U23 l'unica squadra che fin qui non ha mai pareggiato (4 vinte e 3 perse) raccogliendo 12 punti in classifica che lo attestano momentaneamente al sesto posto, in piena zona playoff. Da questa stagione sulla panchina dei lombardi siede Mauro Zironelli che da allenatore negli ultimi anni ha spesso incrociato il Padova, oltre ad essere stato accostato anche alla panchina biancoscudata. La sua miglior esperienza resta la vittoria del campionato di Serie D con il Mestre 4 stagioni fa mentre nelle ultime esperienze con Modena e Sambenedettese non ha avuto particolare fortuna lasciando sempre la panchina prima della fine della stagione. L'opportunità con il Lecco è importante per il suo rilancio e la rosa, pur non potendo lottare con le big del girone, ha comunque qualità importanti per fare un buon campionato con l'obiettivo di raggiungere i playoff. Zironelli schiera la sua squadra con un 3-4 e fantasia a seconda degli interpreti offensivi che scendono in campo. In difesa il terzetto intoccabile è formato da Merli Sala, il giovane Enrici e l'esperto Lino Marzorati che ha giocato più di qualche stagione anche in Serie A con Empoli e Cagliari. Da centrocampo in su sono diverse le vecchie conoscenze del calcio Veneto. In mediana chiavi della  squadra in mano a Filippo Lora (col Padova non ci sarà vista l'espulsione rimediata a Fiorenzuola nell'ultima gara), per 5 stagioni a Cittadella con al suo fianco un giovane interessante come Masini. Da verificarne le condizioni ma al posti di Lora potrebbe giocare Tommaso Morosini che negli ultimi anni ha spesso sfidato il Padova prima con la maglia del Sudtirol e poi nella scorsa stagione con quella della FeralpiSalò. Sulla fascia sinistra un ex che ha giocato per due stagioni col biancoscudo (quella dell'ultima promozione in C e la successiva in B) agli ordini di mister Bisoli: l'italo-etiope Eyob Zambataro. Davanti sono diverse le alternative che mister Zironelli ha a disposizione; su tutte la qualità di Simone Iocolano che aveva mostrato ottime cose qualche anno fa a Bassano prima di perdersi un pò nelle esperienze con Bari e Monza, e il fiuto del gol di Simone Ganz, figlio d'arte passato anche a Verona che quando ha avuto fiducia in carriera ha sempre dimostrato di sapere come si segna. In questa stagione è ancora a secco ma in compenso ha già segnato 3 reti Marco Tordini, giovane classe 2002 che ha appena firmato il suo primo contratto da professionista. Pronto a subentrare anche un altro figlio d'arte: Nicolò Buso, classe 2000 e figlio di Renato, ottimo calciatore nella serie A degli anni '90. Occhio anche a Tomi Petrovic, attaccante croato del '99 che con l'Entella ha già esordito e segnato in serie B. Come detto la qualità ed anche la quantità dal centrocampo in su ai blucelesti non manca. La formazione di Zironelli è stata fin qui un'autentica mina vagante del girone, se in giornata è capace di vincere con chiunque se la gara va storta però può anche perdere con chi sta nelle retrovie. I biancoscudati faranno bene a non fidarsi visto che il Lecco arriva da una sconfitta subita in rimonta e che davanti al proprio pubblico all'arrivo della prima della classe vorranno certamente riscattarsi.

tutte le notizie di