L'AVVERSARIO

Padova, il prossimo avversario: la scheda sul Seregno di Mariani

Padova, il prossimo avversario: la scheda sul Seregno di Mariani

Giovani e vecchie promesse con un paio di ex biancoscudati che cercheranno di rendere la vita difficile ai ragazzi di Pavanel

Tommaso Rocca

Un'altra neopromossa scenderà in campo domani pomeriggio all'Euganeo. Dopo il Fiorenzuola ecco il Seregno, anch'esso vincitore del proprio girone nel campionato di Serie D della scorsa stagione. Dopo un inizio di campionato complicato (un solo punto nelle prime 4 giornate ottenuto all'esordio con uno 0-0 a Trieste) nelle ultime 2 giornate i lombardi hanno ottenuto 2 vittorie che hanno decisamente rilanciato l'ambiente e le ambizioni della squadra. L'obiettivo dichiarato rimane quello della salvezza ma a Seregno c'è la speranza di vivere una stagione con più di qualche soddisfazione. Alla guida della truppa c'è Alberto Mariani, tecnico con esperienze nelle giovanili della Lazio e da secondo a Salerno ed Ascoli. Il tecnico, romano classe '62, è subentrato in estate a Carlos França, ex giocatore tra le altre di Legnago e Triestina. Il brasiliano aveva iniziato la scorsa stagione con il Seregno da giocatore prima di subire un grave infortunio al crociato del ginocchio all'età di 41 anni. Ecco l'idea del presidente Davide Erba che dopo l'addio al precedente tecnico Franzini ha deciso di offrirgli la panchina venendo ripagato da França con la promozione con un turno di anticipo che ha riportato gli "Spartans" (questo il soprannome dell'11 lombardo) tra i professionisti dopo 39 anni. In estate la separazione da França che è tornato a giocare in serie D con il RG Ticino e la scelta di Mariani. Il tecnico dopo un difficile inizio ha ottenuto 6 punti nelle ultime 2 gare grazie alla vittoria in rimonta nel recupero a Fiorenzuola (2 reti dopo il '90) e il pokerissimo rifilato alla Pergolettese (5-0 nel turno infrasettimanale). Il Seregno è fin qui sceso in campo sempre con un 3-4-1-2; dietro a guidare la difesa da due stagioni c'è il capitano Martino Borghese, italo-svizzero classe '87 che ha giocato in serie B con le maglie di Como, Spezia, Pro Vercelli e Livorno. A centrocampo sempre presente l'eterna promessa (mancata) del calcio italiano Silvano Raggio Garibaldi, ormai 32 enne, assieme al quale si alternano i giovani Marino e l'italo spagnolo Jimenez Castillo (in prestito dalla Salernitana). Deve ritrovare ancora la migliore condizione una vecchia (ma non troppo) conoscenza del Biancoscudo: Matteo Mandorlini, accasatosi ai lombardi dopo il mancato rinnovo al termine della scorsa stagione. Davanti con bomber Cernigoi (4 reti fin qui, al top nel girone A) spazio per un altro ex Padova: Andrea Cocco, che dopo la non esaltante esperienza con il biancoscudato nel funesto anno della serie B (arrivò a gennaio, 0 reti in 6 presenze) si è rilanciato nell'Olbia prima di accasarsi a Seregno. Nel reparto offensivo trova spesso spazio a partita in corso anche Harvey St Clair, giovane scozzese in prestito dal Venezia. Domani il Padova è il chiaro favorito ma occhio all'entusiasmo della formazione lombarda che arriva da due risultati positivi e con poco da perdere in casa della prima della classe.

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