Padova, l’ad Bianchi: “Contenti che sia passata la nostra linea. La Lega Pro ha dimostrato però che…”

Padova, l’ad Bianchi: “Contenti che sia passata la nostra linea. La Lega Pro ha dimostrato però che…”

di Redazione PadovaSport.TV

L’ad del Padova Alessandra Bianchi ha commentato in conferenza stampa quanto emerso ieri dal Consiglio Federale: “È stata una riunione che ci ha lasciato soddisfatti, è la linea che abbiamo sempre portato avanti con fermezza e decisione. Siamo consapevoli che è solo un primo step in un cammino ancora lungo, aspettiamo con fiducia l’incontro Figc-Ministro dello Sport, che dovrebbe validare i famosi protocolli. Mi aspetto la prossima settimana la ripartenza della A, poi le altre serie. Solo play-off in C? È ancora un’opzione, questa è una delle proposte della Lega Pro. Con gli altri club ci teniamo in contatto, soprattutto tra quelli che condividono la nostra visione. Ci sono diversi club che hanno dato la disponibilità ad adeguarsi al protocollo. In una compagine così ampia di 60 squadre, c’è un’anima che rappresenta le piazze con maggiori possibilità economiche e un’altra i club più piccoli, sono due anime diverse e questa situazione ha accentuato le differenze. Quando si penserà a una riforma dei campionati bisognerà tenerne conto. Medici di serie C in rivolta? Mi sembra strano che adesso il protocollo sia così inapplicabile. Mi chiedo come sarà per la prossima stagione che partirà a settembre? Con il virus temo che dovremo convivere”. Sul’accordo con i calciatori: “A prescindere dal fatto che si giocherà ancora, rimane l’accordo che abbiamo preso. Poi sarà la Figc a darci indicazioni sui contratti in scadenza al 30 giugno o i prestiti”. Sulla cassa integrazione per alcuni calciatori: “Abbiamo due, tre situazioni di contratti ai minimi federali, ne stiamo parlando. Gli altri contratti sono tutti sopra il limite per la cassa integrazione”. Sulle possibili dimissioni di Ghirelli: “È una situazione che impone delle riflessioni, il presidente è arrivato con le proposte dell’assemblea, non personalizzerei la situazione sul profilo di Ghirelli”. Riguardo alla possibile riforma con riduzione dei club professionistici: “La riforma del sistema è sul tavolo da tanto tempo – spiega Alessandria Bianchi – adesso esce prepotentemente, visto anche il margine di discrezionalità concesso alla Federazione. Ci sono club che potrebbero avere una grande agevolazione con il semiprofessionismo e quindi con la defiscalizzazione legata agli stipendi dei calciatori. Così il sistema di risorse verrebbe distribuito su un numero di club inferiore. Credo che una B a 40 sia sostenibile nel lungo periodo e dia opportunità commerciali maggiori. Tempistiche? Non sono decise dai club. Nel momento in cui si mette mano a un sistema, secondo me prima lo si fa meglio è. Un periodo lungo di incubazione non è efficiente”.

 

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